iscrizionenewslettergif
Isola

Giovane carpentiere muore schiacciato da una trave

Di Redazione10 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Inutile la corsa dell'ambulanza

Inutile la corsa dell'ambulanza

TREZZO D’ADDA — Si chiamava Marco Barzaghi. Aveva 29 anni, abitava con i genitori a Trezzo e di mestiere faceva il carpentiere. Lo era da tanto tempo e quel lavoro oltre a piacergli gli dava da vivere. Dal 1995 lavorava per una ditta, la Pbm, nel paese al confine con il Milanese. Ma quel lavoro gli è costato la vita.

Questa mattina, poco dopo le 8, il giovane era appena arrivato in ditta. Sfortuna ha voluto che si trovasse a passare sotto un grande serbatoio proprio mentre le travi che lo sostenevano hanno ceduto di schianto. La pesantissima struttiura gli è caduta addosso, schiacciandolo. Per Barzaghi non c’è stato scampo.

Inutili i tentativi di soccorso dei colleghi di lavoro. Troppo gravi le lesioni riportate dal giovane nella sciagura. Inutile anche la corsa dell’autoambulanza del 118. Quando i medici sono arrivati il ragazzo era riverso ai piedi del serbatoio, ormai privo di vita.

Per capire come l’incidente sia potuto accadere sul posto sono arrivati gli uomini della Polizia locale e i tecnici dell’Asl di Melegnano. Dovranno stabilire a cosa sia dovute il cedimento improvviso di quelle putrelle di ferro. Una prima pista è già stata individuata. Da quanto racconta il titolare dell’azienda, pare che le travi di sostegno siano state saldate di recente.

Ladri col casco da minatore svaligiano ricevitoria

L'auto dei Carabinieri BREMBATE SOPRA -- Per svaligiare quella ricevitoria hanno usato dei caschetti da minatore, con tanto ...

Operaio schiacciato dalla trave: cedimento della saldatura?

Il giovane carpentiere è morto sul colpo TREZZO D'ADDA -- Potrebbe esserci il cedimento di una saldatura all'origine della tragedia costata la ...