iscrizionenewslettergif
Salute

La sedentarietà aumenta i rischi per il cuore

Di Redazione9 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La sedentarietà fa male e poi non c'è sport che tenga

La sedentarietà fa male e poi non c'è sport che tenga

La sedentarietà fa male. Anche se poi si compensa con lo sport. La ricerca condotta da ricercatori svedesi del Karolinska Institute mette in luce l’aumento del rischio di malattie cardiache e diabete in soggetti che stano seduti molte ore, a prescindere dalla frequenza con cui si svolge attività fisica.

Lo studio, a cui hanno collaborato anche i ricercatori della Swedish School of Sport and Health Sciences di Stoccolma, è stato pubblicato sul British Journal of Sports Medicine. “Le possibilità di sviluppare la sindrome metabolica, una condizione che può causare il diabete, salgono del 26 per cento per ogni ora in più che passiamo davanti alla televisione, e non fa differenza quanto tempo passiamo in palestra. L’unico modo per minimizzare gli effetti è di ridurre il tempo di inattività. È più semplice di quello che si pensi: basta prendere le scale invece che l’ascensore, oppure camminare in ufficio per qualche minuto durante la giornata di lavoro”.

“Fare attività intermittenti è la chiave – conclude lo studio -. Le reazioni chimiche che si originano nel corpo per la troppa inattività non possono essere cancellate da un po’ di esercizio. Nel futuro, le cliniche dovrebbero prendere in considerazione l’idea di consigliare ai pazienti di non stare troppo seduti e inattivi, non solo di fare esercizio”.

Il matrimonio protegge dall’ictus

Il matrimonio previene l'ictus Un matrimonio sereno previene l'ictus. A rivelarlo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori ...

Due italiani su 10 soffrono d’eiaculazione precoce

Oltre 3 milioni di italiani soffrono d'eiaculazione precoce Il 22,3 per cento dei maschi italiani, cioè 3,5 milioni di persone, soffre di eiaculazione ...