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Mamme e Bimbi

Bimbi: la timidezza si vince a cavallo

Di Redazione8 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il contatto con i cavalli

Il contatto con i cavalli

Timidezza, ansia, insicurezza. Niente paura. Portate i vostri bimbi a cavallo. Non c’è sport migliore per rafforzare sicurezza e fiducia in se stessi.

“Il rapporto che si instaura tra il bambino e l’animale può portare a una migliore conoscenza di sé e all’incremento dell’autostima”, spiega Annalisa Roscio, docente e coordinatrice del corso di perfezionamento in riabilitazione equestre dell’Azienda ospedaliera Niguarda Ca’ Granda di Milano.

Sono davvero molti i casi in cui bimbi chiusi in se stessi hanno recuperato la socialità dopo solo qualche mese a contatto con i cavalli. A partire dai 6-7 anni le passeggiate in sella stimolano l’attenzione, la concentrazione, la capacità di orientamento, i riflessi e l’equilibrio. Inoltre, l’equitazione fa bruciare in media 280 calorie all’ora ed è particolarmente indicata per i bambini che non amano calcio, tennis o basket per evitare il confronto con coetanei più agili.

Quando si monta a cavallo lavorano quasi tutti i muscoli, in particolare quelli delle gambe, gli addominali, i dorsali, i lombosacrali, i paravertebrali e i glutei, che col tempo acquisiscono tono ed elasticità. “Salvo controindicazioni come la presenza di cardiopatie importanti, di allergie al pelo dell’animale o di patologie della colonna vertebrale (ernia del disco, scoliosi) l’equitazione è lo sport perfetto” conclude Roscio.

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