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Chevanton, Ferreira Pinto e Guarente: così non va

Di Redazione7 marzo 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Dove è finito Ferreira Pinto? (foto Mariani)

Dove è finito Ferreira Pinto? (foto Mariani)

BERGAMO — Siamo ancora qui, ci ripetiamo le solite cose. Per rimanere in serie A serve di più, molto ma molto di più. Si salvano in pochi, più o meno sempre quelli, e gli altri fanno poco. Pochissimo.

Consigli 6,5: Compie la prima parata al 35′ su Pepe e la deviazione è veramente fenomenale. Un uscita volante e nient’altro nel suo pomeriggio di relativa tranquillità.

Garics 6,5: sale molto spesso, si fa vedere e viene servito: splendido cross per Valdes nel primo tempo e tante iniziative nonostante Ferreira Pinto faccia pochissimo per aiutarlo.

Talamonti sv: è costretto a uscire dopo 20 minuti per un problema alla gamba destra, peccato. (Bianco 5,5: di testa se la cava bene, meno male che l’Udinese non gioca mai palla a terra per Di Natale favorendo il suo lavoro. Espulso nel finale per doppia ammonizione, il fallo su Sanchez se lo poteva risparmiare)

Manfredini 6: Se la cava bene contro un attacco che sulla carta poteva creare un sacco di problemi. Merito suo, senso di posizione e anticipi sono sempre molto buoni, ma anche della scarsa incisività altrui.

Bellini 6: A Milano sembrava scoppiato e invece Paolo da Sarnico ne ha ancora. Spinge abbastanza anche se meno continuamente di altre volte e pensa di più a coprire il compagno più ispirato.

Ferreira Pinto 4,5: Un altro primo tempo da dimenticare, spiace dirlo ma non è mai decisivo e quando Mutti lo richiama in panchina all’inizio della ripresa nessuno se ne accorge. (56′ Chevanton 4: Non tira mai, non torna mai, protesta sempre e perde ogni volta il pallone. Basta per giustificare il voto?)

Volpi 6: Non è un titano ma gioca palla a terra e spesso di prima. Finalmente l’Atalanta ha in campo un regista e bisognerebbe usarlo un po’ di più: i ritmi sono quelli che sono ma i piedi sanno come toccare il pallone.

Guarente 4,5: molto propositivo in fase di avvio anche se poco preciso, alcune volte bisognerebbe osare di più e quando decide di farlo al 60′ sbaglia tutto ignorando il compagno meglio piazzato. Si innervosisce e peggiora nella ripresa scatenando più volte i mugugni della gente.

Valdes 6,5: ancora una volta tra i migliori, le cose più belle che i nerazzurri regalano all’infreddolito pubblico del Comunale partono dai suoi piedi. Prima a sinistra e poi a destra, predica spesso nel deserto ed è un vero peccato.

Doni 5: Fatica a mettersi in moto, un destro alla mezz’ora sparato in curva senza troppe pressioni e in generale una prova sotto i livelli che gli abbiamo visto tenere molte volte. Spiace dirlo ma sembra che il tramonto sia davvero dietro l’angolo.

Tiribocchi 5: lotta come un leone contro il gigante Zapata, non crea praticamente alcun pericolo ma bisogna anche considerare che la qualità al suo servizio è molto poca. Esce per Amoruso, non la prende bene. (71′ Amoruso sv)

All.: Mutti 6: è quello che, di questa situazione, ha le colpe minori. Schiera una squadra logica rischiando Volpi contro il dinamismo friulano. Poi mette Chevanton e Amoruso ma se il primo è un fantasma solo arrabbiato e il secondo non vede una palla che è una lui può farci poco. Unico appunto? Doni, quando protesta così, è da togliere.

Fabio Gennari

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