iscrizionenewslettergif
Bergamo

Palpeggia il collega in auto: 45enne rinviato a giudizio

Di Redazione26 febbraio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il tribunale di via Borfuro (foto Mariani)

Il tribunale di via Borfuro (foto Mariani)

BERGAMO — Un uomo di 45 anni è stato rinviato a giudizio per aver palpeggiato il suo collega durante una trasferta di lavoro. L’accusa è quella di violenza sessuale, ma sulla vicenda pesano forti dubbi.

La vicenda risale al luglio del 2008. I due, entrambi dipendenti di una società commerciale dell’Isola, erano in auto, in autostrada, per raggiungere un cliente. Al volante c’era il cinquantaduenne, accanto il collega. A un certo punto, sostiene il conducente, il collega gli avrebbe messo ripetutamente le mani addosso, toccandogli la coscia. Con fare tutt’altro che bonario, assicura il primo. Insomma, un approccio sessuale in piena regola.

Tutt’altra versione quella fornita dal 45enne. Questi nega tutto e sostiene che fra i due non ci sia mai stato alcun contatto. Che nell’abitacolo non è accaduto nulla e che all’origine della denuncia ci sia la rivalità fra i due. Fatto sta che il primo ha sporto querela e il secondo è finito sotto inchiesta per violenza sessuale con la connotazione lieve, 609 bis.

Per capire meglio come sono andate le cose, il giudice per l’udienza preliminare Alberto Viti ha deciso di mandare i due a processo. Saranno gli approfondimenti del dibattimento a stabilire chi dei due ha ragione.

Sabato sera senz’acqua per Bergamo, Torre, Ranica e Alzano

Sarà un sabato sera senz'acqua BERGAMO -- La Bas Sii, società di gestione dell'acquedotto cittadino comunica che, a causa di ...

“Crolla” la torre d’assalto: Palafrizzoni cancella il progetto

Il progetto della Torre è stato affossato CITTA' ALTA -- La torre d'assalto è crollata al primo assalto della giunta. Il progetto ...