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Politica

Il sindaco: orti, Parco Suardi e sala espositiva secondo noi

Di Redazione23 febbraio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La simulazione della nuova sala espositiva della Gamec

La simulazione della nuova sala espositiva della Gamec (Courtesy architetto Gobbi)

BERGAMO — Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta del sindaco di Bergamo Franco Tentorio e della giunta comunale sulla questione del recupero edilizio del complesso delle Canossiane e sulla costruzione della sala espositiva della Gamec.

“Dopo giorni di intenso dibattito in Consiglio comunale e nella Città su due temi – ben distinti ma che interessano aree vicine – e cioè il progetto edilizio ex Canossiane e la donazione da parte della Fondazione Creberg della sala espositiva per l’Accademia Carrara e la GAMeC, l’Amministrazione comunale intende riassumere la propria posizione.

Esaminiamo dunque nel dettaglio ciascuno di due punti.

EX CANOSSIANE — Nella primavera 2009, in sede di adozione del Pgt da parte della scorsa Amministrazione, per la scuola-convento era stata consentito il recupero come immobile abitativo. Si trattava di un intervento rilevante, di circa 35.000 mq.
La nuova Amministrazione, in sede di approvazione definitiva del Pgt, ha respinto le richieste della proprietà (l’Immobiliare Passarella Srl di Milano) di ampliare la volumetria e ha anzi imposto una riduzione della stessa nella misura del 5%.
Infine qualche giorno fa per rendere più chiaro il contenuto della convenzione, anche se forse non ce ne era bisogno, l’Amministrazione comunale ha ottenuto una lettera dell’Immobiliare Passerella che riconosceva l’assoluta mancanza di suoi diritti di avere l’accesso definitivo attraverso il Parco Suardi, rimettendosi “in toto” alle successive deliberazioni del Consiglio Comunale.
Si ritiene proprio che sia stato fatto tutto il possibile per la soluzione meno invasiva, pur nell’obbligatorio rispetto dei diritti acquisiti dal privato.

SALA ESPOSITIVA GAMEC — In data 29 settembre 2008, è stata stipulata fra il Comune e la Fondazione Credito Bergamasco una convenzione in forza della quale questa si impegnava a realizzare una nuova sala espositiva ipogea nel piazzale antistante l’Accademia Carrara.
Per sopravvenute difficoltà tecniche è diventato impossibile realizzare la sala ipogea nel luogo che era stato originariamente individuato.
La Fondazione Credito Bergamasco, tuttavia, ha confermato di essere intenzionata a donare alla città la nuova sala espositiva ed ha chiesto al Comune di reperire un’altra area pubblica idonea allo scopo.
L’area è stata individuata nei giardini di via San Tomaso, in una zona ritenuta del tutto adeguata e particolarmente strategica: si trova nel cuore del Polo della Cultura e dell’Arte (a pochissime decine di metri dalla GAMeC), la cessione dell’area di che trattasi al Comune era già prevista come prestazione a carico dell’operatore interessato alle ex Canossiane.
Nel dettaglio, la prestazione pubblica consiste nella cessione al Comune di ben 12.900 mq di giardini storici, che andranno ad ampliare in maniera significativa il Parco Suardi e potranno essere così frequentati da tutti i cittadini.
Poiché non era possibile aspettare i tempi della approvazione del piano attuativo delle ex Canossiane, si è deciso di stipulare una apposita convenzione con l’Immobiliare Passerella, in forza della quale verranno ceduti in via anticipata al Comune 8.000 mq di giardini storici per consentire la realizzazione della nuova sala espositiva (i restanti 4.900 mq verranno ceduti in sede di approvazione definitiva del piano attuativo).
La nuova sala espositiva donata dalla Fondazione Credito Bergamasco occuperà una porzione di circa 1.500 mq pari a poco più del 10% dell’area complessiva che andrà ad ampliare il Parco Suardi.
L’opera verrà realizzata in maniera tale da armonizzarsi ed integrarsi il più possibile con i giardini e gli orti ivi esistenti. Non comprometterà in alcun modo la funzionalità del Parco, anzi lo valorizzerà in maniera significativa, contribuendo alla realizzazione di quel Polo dell’Arte e della Cultura, che verrà definitivamente completato con il recupero della Caserma Montelungo.
Il progetto è stato presentato una settimana fa dalla “Fondazione Credito Bergamasco” ed è all’esame degli uffici e del gruppo di lavoro aperto alle minoranze. Si auspica che in tempi brevi il Consiglio comunale sia in grado di esaminare e approvare il progetto, con la conseguente sottoscrizione della convenzione da parte del donante.

In conclusione:
riteniamo che dalle ultime decisione del Consiglio Comunale deriveranno importanti benefici per la nostra Città.
– Verrà ampliato il Parco Suardi, aumentando la quantità -ma anche la qualità- del verde fluibile da parte dei cittadini.
– È stato scongiurato ogni rischio che l’imprenditore privato possa vantare il diritto di attraversamento del Parco Suardi per realizzare l’accesso definitivo agli appartamenti previsti nell’immobile ex-Canossiane.
– Verrà realizzata, a totale carico privato, una nuova sala espositiva a servizio dell’Accademia Carrara e della GAMeC, che migliorerà di non poco l’offerta culturale. Sentiamo il dovere di esprimere alla Fondazione Credito Bergamasco, i più sentiti ringraziamenti per l’importante opera che verrà donata alla città”.

Il Sindaco
e la Giunta comunale di Bergamo

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