iscrizionenewslettergif
Sport

Milano vietata, Ruggeri si schiera con i tifosi

Di Redazione19 febbraio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Alessandro Ruggeri

Alessandro Ruggeri

BERGAMO — Questa volta ha deciso di parlare. Alessandro Ruggeri aveva sempre accettato senza prendere pubblicamente una posizione le decisioni dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Divieti su divieti, assenze obbligate dei tifosi a sostegno della squadra.

Tutta l’Italia conosce il calore con cui il pubblico di Bergamo segue le gesta nerazzurre, giocare in trasferta senza questo aiuto è sempre pesante e il presidente atalantino, con una nota apparsa sul sito ufficiale, ha voluto dire la sua.

“Stiamo attraversando una fase delicatissima del campionato – ha dichiarato Ruggeri – abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Possiamo salvarci solo stando uniti: società, squadra e tifosi.
Chiediamo continuamente al nostro pubblico di sostenerci, di venire allo stadio. E poi siamo costretti a scontrarci con restrizioni che, con tutta la buona volontà, proprio non riesco a capire. Ancora una volta i nostri tifosi non potranno seguire la squadra in trasferta, proprio quando ne abbiamo più bisogno. Calcolando anche Milano, ci sono state vietate otto trasferte su quattordici. E ad essere penalizzati siamo sempre noi. Spero che in futuro la nostra tifoseria venga trattata, perlomeno, come le altre. Ma ora pensiamo a far bene domenica contro il Chievo. Vi aspetto allo stadio”.

Toni decisi, parole apprezzabili per far sentire quanto la società e la squadra siano al fianco della loro gente. In effetti, giocare più della metà delle partite lontano da Bergamo senza il benché minimo aiuto non fa altro che aumentare le difficoltà. Succederà a Milano domenica prossima, visto l’andazzo è facile che i tifosi bergamaschi vengano stoppati anche a Torino, a Roma, a Napoli e di nuovo a Milano con l’Inter. La salvezza passa dal Comunale? Sicuramente, ma si parte sempre da 0-0 e quindi anche fuori si può fare bene. Con due o tremila persone che ti spingono è anche più facile.
Anche il momento scelto per questo comunicato è giusto, dopo Milano è in programma la gara di Parma ed è auspicabile che lì non vengano imposti divieti.

Presa di posizione a parte, leggete bene l’invito di Alessandro. Pensate che sia la squadra a farvelo. “Vi aspetto allo stadio”. L’Atalanta ha bisogno di tutti, l’Atalanta ha bisogno di voi.

Fabio Gennari

Foppa sconfitta e felice: passato il turno di Coppa Cev

Esultanza della FoppaPedretti Bergamo MUSZYNIANKA (Polonia) - Bastava un set, ne sono arrivati due e nonostante la sconfitta la ...

Albinoleffe in caduta libera, a Piacenza sconfitta per 1-0

Simon Laner PIACENZA -- Adesso è meglio guardarsi le spalle. L'Albinoleffe a Piacenza incassa la terza sconfitta ...