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Prima periferia

Nuove rotte di decollo: i Comuni dell’hinterland non ci stanno

Di Redazione18 febbraio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Nuove rotte di decollo: Comuni sul piede di guerra

Nuove rotte di decollo: Comuni sul piede di guerra

STEZZANO — “Mors tua vita mea”: la decisione di rendere definitive le nuove rotte di decollo dall’aeroporto di Orio porta benefici ad alcuni quartieri del comune di Bergamo ma mette in seria difficoltà i comuni dell’hinterland che ora in avanti dovranno sorbirsi il rumore degli aerei.

Stezzano, Azzano, Levate sono sul piede di guerra. Contestano all’Enac (l’Ente nazionale aviazione civile) di aver convocato con un mese d’anticipo la Commissione aeroportuale ed aver reso definitiva la decisione senza che i comuni avessero voce in capitolo, in quanto semplici uditori.

Una decisione calata dall’alto dei cieli, sostengono, di cui ora dovranno sopportare tutte le conseguenze. Compreso il netto aumento di rumore lamentato da Levate, Stezzano ed Azzano, mentre Dalmine attende di vedere i dati definitivi soprattutto del quartiere di Sabbio.

Per contro, le nuove rotte paiono aver portato benefici alla zona sud del Comune di Bergamo. Stando ai dati raccolti dall’Arpa (l’agenzia regionale per l’ambiente) e presentati dall’assessore comunale all’Ambiente Massimo Bandera, la nuova rotta di decollo porterebbe un beneficio netto per 11.550 cittadini, 10 mila dei quali residenti sul territorio di Bergamo. Una cifra doppia rispetto alle previsioni. Anche se in alcune zone di Colognola la situazione è peggiorata. In particolare all’Azzanella.

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