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Editoriali

Cda Atalanta: è Roberto Spagnolo l’unica novità

Di Redazione17 febbraio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Alessandro Ruggeri e Roberto Spagnolo

Alessandro Ruggeri e Roberto Spagnolo

ZINGONIA — Cambia molto, certamente non tutto ma qualcosa di importante è successo. Dopo le indiscrezioni e le prime ipotesi, il comunicato emesso dall’Atalanta nella serata di martedì ha dato finalmente un nome ed un cognome alle novità tanto attese.

Iniziato attorno alle 17 alla presenza di tutti i consiglieri e dei vertici nerazzurri, il consiglio di amministrazione nerazzurro sembrava non avere chissà quali discussioni da affrontare dopo il summit avvenuto a villa Ruggeri lunedì scorso.

Evidentemente qualcosa di cui parlare c’era ancora visto che tutti i protagonisti sono sfilati attorno alle 19 dopo circa due ore di confronto. Umberto Bortolotti e Roberto Selini hanno lasciato il centro sportivo di Zingonia attorno alle 19.05 seguiti a ruota dal direttore generale Cesare Giacobazzi: Roberto Spagnolo non era al centro Bortolotti al momento del Cda.

Proprio il dirigente bolognese appare il più coinvolto dal rimpasto societario descritto sul sito ufficiale anche se, organigramma alla mano, non ci sono stati tagli eccellenti o cambi ufficiali.

“Il Consiglio d’Amministrazione di Atalanta b.c. -recita la nota della società nerazzurra-, riunitosi a Zingonia in data odierna, ha preso atto delle comunicazioni del Presidente Alessandro Ruggeri in merito all’andamento della gestione societaria, con particolare riferimento ai recenti mutamenti di carattere tecnico e alla campagna trasferimenti avvenuta nel mese di gennaio. Il Consiglio ha approvato l’operato del Presidente e dei suoi collaboratori e, nell’ottica di rafforzare ulteriormente l’organizzazione societaria, ha deliberato di conferire al signor Roberto Spagnolo l’incarico di collaborare con il Presidente e con la Società con specifiche competenze per quanto riguarda le relazioni esterne e la gestione dei rapporti con la prima squadra e con l’allenatore. Il Consiglio ha inoltre confermato al signor Roberto Selini la più ampia autonomia nella gestione del Settore Giovanile”.

Francesca Ruggeri ed il fratello Alessandro hanno deciso per la soluzione interna, l’esperienza nel ruolo di direttore generale che Spagnolo ha maturato in passato all’Albinoleffe hanno evidentemente convinto la famiglia: in questo modo cambiano radicalmente le gerarchie. Da oggi l’allenatore Mutti, la prima squadra e tutto ciò che gravita attorno al mondo atalantino avranno come unico referente l’ex collaboratore dell’area tecnica: Giacobazzi e Osti, a differenza di quanto paventato da qualcuno, rimangono ai loro posti ma la nuova collocazione di Spagnolo favorirà una maggiore sinergia tra la presidenza, l’area sportiva e quella istituzionale.

Difficile immaginare scenari diversi a questo punto della stagione, ci sono dei contratti e delle responsabilità che non possono essere totalmente ignorati quindi è doveroso guardare al futuro basandosi sulla realtà dei fatti. La famiglia ha voluto affidare a Roberto Spagnolo competenze che prima erano in mano ad altri, è evidente come in questo modo si cerchi di cambiare rotta sotto diversi punti di vista.

Abbiamo provato a chiedere qualche dettaglio in più ai due figli del patron Ivan Ruggeri. Francesca e Alessandro hanno abbandonato Zingonia per ultimi poco dopo le 19.30 ma le uniche parole sono state queste: “E’ scritto tutto sul sito ufficiale, non abbiamo altro da aggiungere”.

La sensazione è che il discorso non sia affatto chiuso, c’è la volontà da parte di tutti di migliorare ancora l’assetto societario ma le rivoluzioni, a certi livelli, non si fanno dalla sera alla mattina.

Fabio Gennari

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