iscrizionenewslettergif
Poesie

“Nella sua fiamma mortale” di Pablo Neruda

Di Redazione9 febbraio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Nella sua fiamma mortale la luce ti avvolge,
assorta, pallida, dolente, così disposta
contro le vecchie eliche del crepuscolo
che gira intorno a te.
Muta amica mia,
sola nella solitudine di queste poche ore di morte
e piena della vita del fuoco,
pura ereditiera del giorno distrutto.
Dal sole cade un grappolo sul tuo vestito oscuro.
Le grandi radici della notte
crescono d’improvviso dalla tua anima,
e all’esterno tornano le cose in te nascoste,
così che un villaggio pallido e azzurro
appena sorto da te si alimenta.
Oh grandiosa e feconda e magnetica schiava
del circolo che in nero e oro succede:
eretta, tratta e ottiene una creazione sì viva
che soccombono i fiori, ed è piena di salvezza.

“Quanto ancor più bella sembra la bellezza” di W. Shakespeare

red-rosesQuanto ancor più bella sembra la bellezza, per quel ricco ornamento che virtù le dona! Bella ci ...

“Il principe” di Hermann Hesse

castelloinnamoratiVolevamo costruire assieme una casa bella e tutta nostra alta come un castello per guardare oltre i fiumi ...