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Atalanta, il sogno per l’attacco è Pippo Inzaghi

Di Redazione26 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Filippo Inzaghi in maglia nerazzurra

Filippo Inzaghi in maglia nerazzurra

BERGAMO — Plasmati? Pellè? In questi ultimi giorni di calcio mercato c’è un nome nuovo che circola per l’attacco nerazzurro ed è quello di Filippo Inzaghi. Siamo di fronte ad una indiscrezione, al momento non ci sono trattative o possibilità concrete per arrivare all’attaccante del Milan ma l’idea esiste e sarebbe un colpo clamoroso per la società nerazzurra.

La sempre più probabile partenza di Robert Acquafresca apre nuovi scenari per l’attacco dell’Atalanta. Se la pista Pellè appare difficilmente praticabile, quella che porta a Gianvito Plasmati è momentaneamente in stand-by. Il procuratore della torre in forza al Catania ha dichiarato di non aver sentito nessuno da Bergamo e sembra che a Francoforte siano molto interessati all’ingaggio.

La voce sul campione del mondo Filippo Inzaghi, miglior marcatore italiano in Champions League e bomber di caratura internazionale, è clamorosa. La trattativa non sarebbe semplice sia dal punto di vista economico, il Milan deve versare ancora 1,3 milioni di euro di ingaggio, che contrattuale. Il bomber rossonero è in scadenza a giugno, il rinnovo non c’è ancora stato e vista la situazione è difficile pensarci.

Durante il derby perso contro l’Inter, il tecnico Leonardo ha fatto scaldare l’attaccante piacentino a lungo senza impiegarlo e preferendogli Huntelaar: voci di corridoio raccontano di un Inzaghi parecchio arrabbiato e a questo punto nemmeno la voglia di raggiungere Gerd Muller a quota 70 gol nelle coppe europee (manca solo una rete) potrebbe bastare.

Il Parma di Ghirardi, amico del campione milanista, rappresenterebbe un serio pericolo nel caso in cui davvero Inzaghi decidesse di lasciare il Milan tornando a giocare in provincia ma a Bergamo ci sono almeno due motivi in più per sognare.

Il primo, si chiama Lino Mutti. Nella stagione 1992/93 l’attuale tecnico nerazzurro sedeva sulla panchina del Leffe in serie C1 e il primo gol dei professionisti di Filippo Inzaghi è stato realizzato proprio con la maglia seriana il 20 dicembre del ’92 al Siena: dopo Cristiano Doni, un altro campione che torna a far gol per la gioia del Bortolo di Trescore?

Superpippo grazie a quei tredici gol si fece conoscere al pubblico, con l’Atalanta di Ivan Ruggeri quattro stagioni dopo Inzaghi si laureò capocannoniere di serie A con 24 centri in 33 partite. La stagione 1996/97 ha sancito la definitiva esplosione di un attaccante capace negli anni a venire di incantare in Italia e in Europa con le casacche di Juventus e Milan: Bergamo, l’Atalanta e la famiglia Ruggeri lo hanno lanciato e lui potrebbe decidere di tornare per chiudere in bellezza salvando i nerazzurri.

Forse stiamo sognando, forse no. Il mercato è imprevedibile, qui siamo ai limiti del fantacalcio e può anche non succedere nulla ma nel recente passato c’è un altro nome che sembrava impossibile: Christian Vieri.

Fabio Gennari

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