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Calciomercato: Inzaghi rifiuta, l’Atalanta cerca un regista

Di Redazione26 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Bortolo Mutti

Bortolo Mutti

ZINGONIA — Bortolo Mutti è sereno. Dopo la prima sconfitta sulla panchina nerazzurra il tecnico bergamasco si presenta in sala stampa tranquillo ma carico. A Genova la squadra non ha fatto male, ci sono cose da migliorare e uomini da sistemare vista l’involuzione di Acquafresca e le condizioni del paraguaiano Barreto. L’Atalanta cerca una punta e un regista, speriamo che l’ultima settimana di mercato sia foriera di buone notizie.

Mister come ha passato il giorno di riposo?

Ho pensato alla sconfitta ma ci siamo abituati, nel calcio non è la prima volta che succede e non sarà nemmeno l’ultima. Il Genoa a livello individuale forse era superiore a noi però l’ho rivista e devo dire che non abbiamo fatto male. Certi episodi hanno aiutato i nostri avversari, il primo errore commesso ci è stato fatale. In serie A una squadra come la nostra, che ha speso molto nelle ultime tre partite, paga qualcosa soprattutto in termini fisici: dal punto di vista nervoso abbiamo dato molto, per vincere l’Atalanta deve sempre essere al 100% e quindi abbiamo faticato.

Secondo lei esiste un problema Coppola?

Penso sempre che la tranquillità del singolo è alla base di ciò che il gruppo può dare. Chiamare in causa situazioni tecniche particolari non serve, si perde e si vince in undici e quindi la squadra deve essere pronta ad assorbire gli errori del singolo. Detto questo, è chiaro che si lavora per non ripetere gli errori ma c’è anche la possibilità che si percorrano strategie diverse come è normale che sia. I ragazzi lo sanno, non calcherò mai la mano sugli errori singoli ma è il gruppo che deve affrontare ogni cosa. Cambiare in corsa? E’ una cosa nostra, decideremo insieme per il bene dell’Atalanta ma ci tengo a sottolineare come Consigli e Coppola lavorino molto bene insieme, senza inutili gelosie o eccessi particolari. E’ un ruolo delicato, ogni cosa pesa di più anche a causa del momento della squadra ma dovremo mettere in campo il meglio.

Ma crede serva un nuovo arrivo o che questi due bastino?

Ditemi voi, oggi, che portiere potrebbe arrivare all’Atalanta che sia migliore dei nostri. Premesso che mi fido di Coppola e Consigli, non vedo davvero soluzioni adatte da reperire sul mercato quindi staremo così.

Nelle ultime due gare i cambi vi hanno regalato spinta e pericolosità: è possibile un cambio di modulo?

Vediamo questa settimana cosa ci porta, con la Lazio l’Atalanta ha disputato una bella gara come contro il Bologna giocando con il 4-4-2. Doni ha fatto la punta, in certi momenti abbiamo fatto bene, dobbiamo vedere se siamo nelle condizioni di comandare sempre il gioco. Prima dell’1-0 il Genoa non aveva fatto molto, l’errore li ha agevolati e da lì in avanti le cose si sono messe male: arriviamo da tre gare pesanti dal punto di vista fisico, alcuni errori si sono visti ma io sono contento di quanto fatto dai miei ragazzi.

Parlando di mercato, qual’è la situazione aggiornata?

Prima di liberare Acquafresca dobbiamo avere un’alternativa importante. E’ difficile, chi ha buone soluzioni anche in esubero le tiene ben strette pensando all’emergenza senza contare sul fatto che le dirette concorrenti non verranno certo a cederci giocatori importanti. Stiamo lavorando, vedremo come il mercato ci permetterà di muoverci.

Come è possibile secondo lei l’involuzione di Acquafresca?

Non riesco a spiegarlo. E’ un ragazzo sicuramente sensibile, settimana scorsa parlavamo del suo momento e cercavo di incitarlo. Mi ha risposto che dopo le occasioni fallite contro la Lazio non ha potuto più vivere e il tempo non ha fatto altro che peggiorare le cose. Sono situazioni che la squadra con i suoi problemi di classifica ha ingigantito e non è più riuscito a venirne fuori: la situazione di disagio è reale, per lui e per la squadra. Medicare non è facile, sicuramente dovremo trovare una soluzione.

Siamo a fine gennaio, Barreto in che condizioni si trova?

Sono situazioni che stiamo valutando, il dottore può essere più preciso nella spiegazione. Le cose possono cambiare da un momento all’altro, la fine di questo mese era il momento in cui tirare le somme e vedremo come muoverci. Sicuramente la sua inattività richiederà altro tempo per tornare a disposizione: se arriva l’ok del professor Mariani che l’ha operato, inizieremo a spingere dal punto vista atletico perchè adesso sta solo facendo mantenimento. Stiamo valutando un possibile innesto a centrocampo, magari con caratteristiche diverse. Volpi? La tipologia di centrocampista è quella, cerchiamo un regista viste anche le doti di incontrista di Zanetti.

Ultima domanda: cosa pensa del giallo per proteste a Doni? Potrà riposare per il Bari..

In questo momento è meglio avere tutti a disposizione, certe ammonizioni poi non possiamo più permettercele. Lui come Chevanton, hanno preso il giallo per proteste e queste cose vanno evitate perchè non abbiamo più tempo per aspettare gli squalificati: in campo il carisma e gli eccessi sono da contenere per il bene della squadra.

Mercato. Filippo Inzaghi ha detto di no. Il sondaggio fatto dai dirigenti nerazzurri purtroppo non ha avuto fortuna, il campione rossonero non vestirà di nuovo la maglia dell’Atalanta. Con Plasmati in stand-by, le dichiarazioni di Mutti toglono dalla lista il nome di Zalayeta visto che il Bologna difficilmente rafforzerà una diretta concorrente. L’agente di Zampagna ha smentito qualsiasi contatto, restano i nomi di Cruz e Pellè che però apaiono come piste poco percorribili.

A centrocampo sempre viva la pista Volpi, Basha non ha le caratteristiche del regista puro e Baseggio non è mai stato avvicinato dai dirigenti atalantini, come confermato dal suo procuratore Lionello Manfredonia.

Fabio Gennari

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