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Politica

Zingonia: la Provincia prepara la demolizione del ghetto

Di Redazione25 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Da sinistra, il prefetto Andreana, l'assessore Lanzani e il presidente Pirovano

Da sinistra, il prefetto Andreana, l'assessore Lanzani e il presidente Pirovano, e l'assessore Scotti

BERGAMO — “Per troppi anni c’è stata una forma velata di collaborazione con chi non rispetta le leggi, tra questi anche tanti concittadini che attraverso affitti abusivi hanno sfruttato degli esseri umani”. E l’analisi del presidente della Provincia Ettore Pirovano che questa mattina, nella sede dell’assessorato alla Pianificazione territoriale ha firmato insieme a Prefettura, Regione Lombardia, Provincia, Aler e i Comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdellino e Verdello un protocollo d’intesa per lo sviluppo di Zingonia.

Il degrado, ormai insopportabile, in cui sono precipitati interi quartieri della zona richiedeva interventi concreti e talvolta impopolari. Ora l’obiettivo è “mai più”. “L’abbandono in cui è stata lasciata Zingonia – ha spiegato Pirovano – ha prodotto una situazione di degrado che ora finalmente stiamo affrontando. Ogni forma di ghetto deve essere demolita e la magistratura deve fare la sua parte e applicare la legge. Ora che abbiamo firmato, la strada da percorrere è tutt’altro che facile, sarebbe disonesto illudere i cittadini. Il contributo dei privati per la riuscita dell’impresa sarà fondamentale, il pubblico da solo non ci riuscirebbe mai”.

Per quei palazzoni che sembrano tanto una banlieu francese, scocca dunque l’ora dell’abbattimento e della riqualificazione. Sono tutti concordi: Camillo Andreana, prefetto di Bergamo; Mario Scotti, assessore alla Casa della Regione Lombardia, l’assessore alla Pianificazione territoriale Silvia Lanzani, Narno Poli presidente dell’Aler di Bergamo, Italo Maurizio Testa (vicesindaco di Boltiere), Enea Bagini (sindaco di Ciserano), Attilio Galbusera (sindaco di Osio Sotto), Giovanni Bacis (sindaco di Verdellino), Luciano Albani (sindaco di Verdello). E ovviamente il presidente della Provincia Pirovano. Nel protocollo che hanno sottoscritto è stato ufficialmente istituito il tavolo di coordinamento. Prima riunione, l’8 febbraio prossimo.

“La soluzione che prospettiamo per Zingonia non è soltanto di tipo architettonico, prima di tutto bisognerà risolvere i problemi sociali – ha affermato l’assessore provinciale Silvia Lanzani -. Per la tempistica, siamo rassicurati dal Prefetto accanto a cui bisogna trovare soluzioni unitarie e accelerare gli interventi compatibilmente con quello che prevede la legge”.

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