iscrizionenewslettergif
Poesie

“Il gatto inverno” di Gianni Rodari

Di Redazione25 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Ai vetri della scuola stamattina
l’inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciuolo…
Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza, con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo
spoglio;
o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
fingon d’esser merli e passerotti.

“Desiderio” di Federico Garcìa Lorca

KissingSolo il tuo cuore appassionato e niente più. Il mio paradiso un campo senza usignolo né lire, con un lento ...

“Come posso ritrovare pace” di William Shakespeare

notteCome posso ritrovare pace se il ristoro del riposo mi è negato, se l'affanno del giorno non ...