iscrizionenewslettergif
Salute

Cervello: amore e odio inseparabili

Di Redazione25 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Amore e odio sono inseparabili

Amore e odio sono inseparabili

Che odio e amore fossero legati lo scrisse già Catullo. E La conferma che arriva dai ricercatori del Wellcome Laboratory of Neurobiology dello University College London, che hanno individuato le aree cerebrali attivate quando vediamo qualcuno che proprio non sopportiamo: si tratta del “circuito dell’odio” che, alivello cerebrale, è associato a aggressione, romanticismo, amore materno, e distinto sa paura, pericolo e minaccia.

Lo studio inglese, pubblicato su Plos One, nasce da analisi precedenti sui meccanismi cerebrali innescati dall’amore romantico condotte dallo stesso laboratorio. Semir Zeki e John Romaya, coordinatori della ricerca, spiegano infatti che dal punto di vista biologico amore e odio sono due emozioni di uguale interesse scientifico, che possono spingere a compiere atti irrazionali, malvagi o eroici.

Analizzando le reazioni cerebrali di diciassette soggetti, hanno scoperto che di fronte alle immagini di una persona per cui nutriamo un sentimento di odio nel nostro cervello si attivano precise aree cerebrali. Il “circuito dell’odio”, appunto, coinvolge una parte della corteccia frontale che ci aiuta a predire le azioni altrui, atteggiamento importante se ci troviamo davanti qualcuno che odiamo. Sono coinvolte anche due strutture della sottocorteccia, il putamen e l’insula, entrambi attivati dall’amore.  Il putamen può infatti essere coinvolto nella preparazione di atti aggressivi in un contesto romantico, in presenza di un rivale, ad esempio. Per quanto riguarda l`insula, studi precedenti suggeriscono che viene attivata in risposta a segnali di agitazione e ansia.

“La distinzione tra odio e amore- spiega  Zeki – è che nel secondo caso vengono disattivate ampie sezioni della corteccia cerebrale associate alla ragionevolezza e al giudizio. Nel caso dell`odio, la zona inattiva è più ridotta. Questo probabilmente anche perché per danneggiare qualcuno è necessario calcolare attentamente le proprie mosse”.

A differenza della passione amorosa, inoltre, di cui è solitamente oggetto un singolo individuo, l’odio può rivolgersi a gruppi interi. Guerre, pestaggi e violenze nelgi stadi: gli studiosi stanno partendo dal cervello per capirne di più.

Olio di timo contro le infiammazioni

Rimedi naturali contro le infiammazioni dal timo Combattere le infiammazioni in modo naturale. Oggi si può. Con l'olio di timo, essenza antinfiammatoria per ...

Lo shopping fa bene alla linea

Lo shopping fa bene alla linea, un po' meno al portafogli Fare shopping fa bene alla linea. Uno studio inglese assicura che camminare tra i negozi ...