iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, Mutti e Cagni in attesa di notizie ufficiali

Di Redazione9 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il bergamasco Bortolo Mutti

Il bergamasco Bortolo Mutti

BERGAMO — Aspettano. Bortolo Mutti e Luigi Cagni, i due pretendenti alla panchina nerazzurra vivono nell’attesa queste ore. Sanno di essere in corsa, non hanno ancora avuto contatti ufficiali ma nel mondo del calcio le voci girano e loro le ascoltano.

Bergamosera.com li ha sentiti al telefono, tutti e due sono molto sereni e aspettano la decisione convinti che deciderà la famiglia e che ogni comunicazione sarà rimandata a domenica sera.

“Non ho avuto comunicazioni ufficiali – dichiara il bergamasco Mutti – ma posso dire che persone vicine alla società mi hanno confermato la corsa a due. Aspetto molto serenamente, ovviamente mi farebbe molto piacere rientrare ma l’unica cosa che posso fare è attendere gli eventi”.

Dal tono pacato e tranquillo, passiamo al frizzante Luigi Cagni che dal buen ritiro invernale di Genova risponde alla nostra, ennesima, telefonata.

“Da Bergamo ho ricevuto attestati di stima e informazioni costanti sulla situazione ma anche io non ho avuto contatti diretti. Indipendentemente da come vada a finire posso affermare che sono sereno: Mutti è un amico, abbiamo anche giocato insieme ed anche se in qualche aspetto siamo diversi fa piacere essere preso in considerazione per una panchina come quella orobica”.

Fin qui le parole dei diretti interessati, ora la situazione aggiornata. Alessandro e Francesca Ruggeri seguiranno la squadra in Sicilia, mai come questa volta la scelta sarà della famiglia e visto il momento delicato è normale la massima prudenza.

Bonacina guiderà Doni e compagni contro il Palermo e poi rientrerà in primavera, a differenza di quanto si dice entrambi i tecnici smentiscono contatti telefonici o personali. Domenica sera le chiamata, lunedì in giornata la scelta definitiva.

Chi è il favorito? Difficile fare pronostici ma Bortolo Mutti, essendo la famiglia a decidere, potrebbe essere in vantaggio. Bergamasco di Trescore, conosce l’ambiente come le sue tasche e nel gruppo ci sono Doni e Bellini che lo hanno avuto. Cagni ha dalla sua il carattere, molto più “attivo” e meno pacato del collega, oltre al fatto di non avere coinvolgimenti di cuore con l’Atalanta: meglio adesso puntare sul “tifoso” Mutti o sul “grintoso” bresciano? Il secondo potrebbe essere più lucido nelle scelte e nella comprensione dei problemi, però qui siamo davvero alla psicologia calcistica pura.

Sembra che il gruppo si sia espresso favorevolmente sia per uno che per l’altro, volendo dare delle percentuali possiamo dire 55% Mutti e 45% Cagni ma i candidati sono vicinissimi. Deciderà Alessandro insieme alla famiglia, intanto dalla squadra si aspetta una risposta e tutti si augurano che a Palermo si facciano punti. Servono come il pane, anzi come il nuovo allenatore.

Fabio Gennari

Bonacina prepara la gara di Palermo

Bonacina al lavoro sul campo di Zingonia ZINGONIA -- Silenzio. La prima giornata del dopo-Conte, è passata senza squilli. Di cellulare almeno. ...

Atalanta: il nuovo tecnico sarà Bortolo Mutti

Bortolo Mutti in maglia nerazzurra BERGAMO -- Ormai manca solo l'annuncio ufficiale. Salvo clamorosi colpi di scena nelle prossime ore ...