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Prima periferia

Accordo raggiunto: niente stop ai voli Ryanair

Di Redazione7 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un aereo della Ryanair

Un aereo della Ryanair

ORIO AL SERIO — Gli aerei della Ryanair continueranno a volare nei cieli italiani. Lo ha annunciato quest’oggi la compagnia aerea leader dei low cost che aveva minacciato il blocco dei suoi voli nazionali a partire dal 23 gennaio se non si fosse arrivati a un accordo con l’Enac, l’Ente nazionale dell’aviazione civile, sulle procedure d’imbarco di passeggeri.

La compagnia ha accettato di ritenere utili all’imbarco “tutti i documenti rilasciati dagli enti dello Stato” ad eccezione della patente di guida. Ryaniar ha quindi confermato “il ripristino immediato di tutti i voli”. L’accordo è stato confermato dal presidente dell’Enac, Vito Riggio, dopo l’incontro con un rappresentante della compagnia. Sulla patente di guida il discorso non è del tutto chiuso: la compagnia ha chiesto tempo per un approfondimento.

La nuova tregua tra l’ente per l’aviazione civile e una importante compagnia arriva dopo la guerra apertasi in dicembre tra lo Stato italiano e le low cost, che anche durante queste festività hanno fatto viaggiare milioni di persone con voli economici. Nel mirino dell’Enac non c’era soltanto Ryanair – richiamata petr l’eccessiva severità dei controlli ai gate dei voli interni in Italia – ma anche Easyjet.

L’Amministrazione comunale di Bergamo ha espresso piena soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo tra Enac e Ryanair relativamente ai documenti richiesti dal vettore irlandese per i voli interni italiani. “Il positivo incontro di questa mattina – si legge in una nota di Palafrizzoni – evita ogni rischio di blocco delle tratte operate da Ryanair in Italia, molte delle quali interessano l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio. Ringraziamo gli enti pubblici coinvolti, le forze politiche che si sono impegnate per favorire una positiva soluzione e in particolare Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio, con cui l’Amministrazione comunale di Bergamo è stata in continuo e collaborativo contatto, pur nel doveroso rispetto dei differenti ruoli”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal deputato bergamasco del Pd Antonio Misiani. “Per fortuna ha prevalso il buon senso, come in tanti avevamo sollecitato – si legge in una dichiarazione diffusa oggi alla stampa -. L’accordo raggiunto tra Enac e Ryanair è una buona notizia sia per i viaggiatori che per l’aeroporto di Orio al Serio, che eviteranno i danni del blocco dei voli minacciato dalla compagnia irlandese. Rimane però aperto il tema di norme più rigorose per quanto riguarda i documenti di identità da esibire agli aeroporti. Anche alla luce delle nuove minacce di attentati, la normativa italiana attualmente in vigore va attentamente verificata. Personalmente, ritengo opportuno allineare la nostra legislazione agli standard più rigorosi in vigore in Europa, perché la sicurezza dei passeggeri non può che avere la priorità assoluta.”

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