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Brutta Atalanta, contro la Tritium finisce 1-1

Di Redazione3 gennaio 2010 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'errore di Coppola in occasione dell'1-1 (foto Mariani)

L'errore di Coppola in occasione dell'1-1 (foto Mariani)

Trezzo sull’Adda (MI) — Erano venuti in 1200 per vedere la prima Atalanta del 2010. Dopo i novanta minuti disputati contro la Tritium i sostenitori nerazzurri saranno sicuramente preoccupati.

La sfida alla formazione abduana, prima in classifica nel campionato di serie D, si chiude sul punteggio di 1-1 e sinceramente sono pochissime le indicazioni positive per Antonio Conte in vista del Napoli.

Senza Doni, De Ascentis, Caserta, Madonna e Radovanovic il mister ha schierato inizialmente la squadra che potrebbe affrontare i partenopei mercoledì al Comunale. L’unica vera novità rispetto alle ultime uscite è Bonaventura, schierato insieme a Guarente nella zona centrale del campo il giovane marchigiano ha disputato un’ottima gara sotto gli occhi del direttore sportivo seriano Aladino Valoti, segnalato in tribuna.

Dopo alcuni minuti di studio, Guarente al 12′ spara alle stelle un destro da fuori mentre al 24′ è il suo gemello di centrocampo Bonaventura a costringere Marchesi al miracolo in angolo con un destro poderoso dai 25 metri. Simone Tiribocchi nella seconda parte di tempo si è confermato l’attaccante più pericoloso di questa Atalanta: dopo un’apertura di prima per Ceravolo in stile Juve, il numero 90 nerazzurro ha timbrato il cartellino con un bel destro da dentro l’area (30′) e nel finale prima di piede e poi di testa ha sfiorato il raddoppio.

La Tritium ha giocato la sua onesta partita, Manfredini in difesa è apparso distratto e dopo un suo errore in appoggio, Pesenti (32′) ha impegnato severamente Coppola in angolo. Enrico Bortolotto al 35′ (sinistro in corsa messo di nuovo in corner dal numero 12 nerazzurro) è andato di nuovo vicino al pari che si è materializzato incredibilmente ad una manciata di minuti dal riposo: cross dalla sinistra con Ceravolo che in diagonale anticipa il diretto avversario, la palla rimane in gioco ma Coppola non la blocca su invito di Manfredini e Daldosso indisturbato la insacca sotto la traversa.

Dopo la solita girandola di sostituzioni, la ripresa inizia con Capelli a destra e Chevanton dietro a Tiboni. L’Atalanta non punge, gli avversari ne approfittano e dopo uno slalom di Padoin (56′) rischiano seriamente di conquistare la vittoria.

Spampatti, un passato nelle giovanili nerazzurre, colpisce un palo clamoroso al 78′ e due minuti più tardi chiude una volata in campo aperto con un sinistro strozzato che Consigli devia in angolo. I tifosi nerazzurri rumoreggiano, l’invito a tirare fuori gli attributi con il passare dei minuti si fa più insistente e dopo un paio di fumogeni buttati in campo anche il clima della partita si scalda pericolosamente.

A cinque minuti dal termine, Chevanton cade in area e reclama un rigore. L’arbitro è vicino ma non fischia e la reazione dell’uruguaiano è veemente: ne nasce un parapiglia che coinvolge anche altri protagonisti, Talamonti e Peluso riportano la calma e nel finale l’1-1 diventa realtà.

Tritium – Atalanta 1-1

Reti: 30′ Tiribocchi(A), 45′ Daldosso(T)

Tritium: Marchesi, Martinelli, Riva, Di Ceglie, Colombo, Dionisi, Bortolotto, Daldosso, Pesenti, Lunardon, Lenzoni. (secondo tempo: Mossali, Turani, Malgrati, Corti, Bortolotto, Spampatti, Chimenti, Mapelli, Pulaj, Brugali, Stucchi) All. Vecchi

Atalanta (p.t): Coppola, Garics, Bianco, Manfredini, Bellini, Ceravolo, Bonaventura, Guarente, Padoin, Acquafresca, Tiribocchi. All. Conte

Atalanta (s.t): Consigli, Capelli, Talamonti, Pellegrino, Peluso, Ferreira Pinto, Bonaventura, Padoin (60′ Monacizzo), Valdes, Chevanton, Tiboni. All. Conte

Fabio Gennari

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