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L’Atalanta conferma Acquafresca e cerca Guberti. Ruopolo? Difficile

Di Redazione30 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Stefano Guberti

Stefano Guberti

BERGAMO — Paolo Fabbri, Claudio De Nicola e Aladino Valoti. Due agenti ed un direttore sportivo. Calcisticamente parlando di solito non sono loro i protagonisti ma in questi giorni diventano la fonte principale di conferme e smentite. Si parla di marcato, di trasferimenti e di nuovi scenari. Non sempre le loro dichiarazioni sono da prendere come oro colato ma integrandole con valutazioni tattiche ed un po’ di logica è facile indovinare.

Iniziamo da chi la maglia nerazzurra la veste già. Robert Acquafresca ha deluso in questi primi mesi di campionato, nessuno può affermare il contario. Arrivato all’ombra della Rocca con un bottino di 24 gol nelle ultime due stagioni sembrava il degno erede di Sergio Floccari. Siamo fermi a quota uno, rigore a Siena, ed è normale che le voci di un possibile ritorno alla base nelle prossime settimane inizino a circolare.

Il suo procuratore Fabbri però, contattato da BergamoSera.com, svela un retroscena che chiude probabilmente ogni discorso. “Questa mattina – dichiara l’agente – ho sentito telefonicamente il presidente del Genoa Preziosi che mi ha dato una conferma importante. L’Atalanta ha detto di non voler lasciar partire Acquafresca perchè punta su di lui nella corsa alla salvezza, i rossoblù quindi dovranno guardare altrove adesso che Floccari passerà alla Lazio. Le parole del patron genoano fanno piacere, la società atalantina vuole portare avanti la scelta estiva e l’incontro che ho in programma con Carlo Osti il 2 gennaio servirà per confermarla anche con il giocatore”.

Chiaro, limpido, sicuro. Acquafresca rimane all’Atalanta fino a giugno, come concordato. Tutti sperano che prima o poi il numero 9 nerazzurro si sblocchi e la fiducia ribadita al Genoa prima e a Fabbri poi non potrà che fargli bene.

Per un nome che resta ce n’è un altro che potrebbe seriamente arrivare. Stefano Guberti, esterno della Roma, vive giornate delicate nella capitale. Acquistato nello scorso luglio a titolo definitivo sembrava destinato alla Sampdoria di Luigi Del Neri ma la situazione è diversa rispetto alle indiscrezioni ed è proprio il suo agente De Nicola a fare chiarezza.

“Il futuro di Stefano lo decide prima di tutto la Roma – queste le parole del procuratore – e l’incontro in programma sabato prossimo in questo senso è decisivo. Cerci andrà a Bari da Ventura a quanto mi risulta, Taddei sta decidendo per il rinnovo e quindi vorremmo capire se Ranieri sia convinto o meno di lasciar partire tutti gli esterni. I giallorossi nel caso lo manderebbero in prestito, l’Atalanta è interessata e certamente la presenza di Conte è un aspetto molto importante. Nella passata stagione Guberti poteva andare in tre società di serie A, ha scelto Bari perchè c’era lui. Langella poi, amico di Stefano, ha parlato molto bene dell’ambiente bergamasco: l’alternativa è la Sampdoria, il gioco di Del Neri è adatto alle sue caratteristiche ma la cosa più importante da capire è che la scelta sarà decisiva. Il giocatore ha bisogno di una piazza dove potersi esprimere con continuità, l’anno passato in sei mesi ben 9 gol, in un modulo adatto alle sue caratteristiche”.

Le parole di De Nicola sono quasi un’investitura, a Bergamo Guberti avrebbe meno concorrenza e più possibilità di ripetere l’ottima seconda parte di stagione vista l’anno scorso insieme ad Antonio Conte. Ancora qualche giorno e ne sapremo di più.

L’ultima notizia di giornata in realtà è una smentita. Francamente il nome di Ruopolo gira da mesi e con la conferma di Acquafresca sarebbe la quinta punta in organico. Alcune voci davano per fatto il suo arrivo con Tiboni e Bonaventura all’Albinoleffe, abbiamo contattato il direttore sportivo seriano Valoti che con molta franchezza ha messo le cose in ordine.

“Affermare oggi che lo scambio di cui si parla è concluso mi sembra davvero scorretto e inesatto. Si tratta di due buoni giocatori come Tiboni e Bonaventura, i rapporti con l’Atalanta sono molto buoni e le trattative sempre possibili però non c’è nulla di fatto. L’Albinoleffe si muoverà sul mercato ma ci sono anche altri discorsi che stiamo valutando, ad esempio l’infortunio di Grossi ci crea qualche problema. Non dimentichiamo che in attacco con Cellini e Ruopolo siamo coperti”.

Il tempo, come sempre, dirà la verità.

Fabio Gennari

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