iscrizionenewslettergif
Salute

La depressione? Tilt delle aree del piacere

Di Redazione22 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La depressione è provocata da un corto circuito delle aree del piacere

La depressione è provocata da un corto circuito delle aree del piacere

La depressione è un corto circuito delle aree che elaborano i pensieri positivi e gli aspetti piacevoli della vita. E’ quanto dimostra uno studio coordinato da Richard Davinson dell’Università del Wisconsin-Madison e pubblicato sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze ‘PNAS’.

Nei depressi queste aree si accendono ma poi di fatto non riescono a funzionare, come se andassero in corto, così, dopo un primo momento di apparente normale funzionamento, la loro attività cala precipitosamente, lasciando la persona nel ‘buio’ emotivo più fitto.

Un tratto tipico dei pazienti depressi è l”anedonia”, ossia l’incapacità di provare piacere e appagamento, gioia e benessere da cose o situazioni che normalmente fanno felici le persone sane. Gli esperti hanno osservato con la risonanza magnetica funzionale per immagini un gruppo di pazienti e un campione sano di controllo mentre questi guardavano foto di situazioni che suscitano una reazione emotiva positiva o negativa.

Poi hanno anche chiesto loro di immedesimarsi in quelle scene per amplificare la risposta ad esse. E’ emerso che nei depressi le scene positive che trasmettono piacere e appagamento accendono brevemente le aree neurali deputate a elaborare risposte di appagamento rispetto a situazioni esterne, ma poi queste aree repentinamente, come se entrassero in corto, si disattivano, lasciando l’individuo depresso incapace di godere dei piaceri della vita.

Ospedali Riuniti: cambiano gli orari dei servizi

Cambiano gli orari dei prelievi per le Feste In vista delle festività natalizie, il Cups (Centro di prenotazione unica) degli Ospedali Riuniti d ...

Influenza A: 40mila vaccini inutilizzati a Bergamo

Molti vaccini inutilizzati a Bergamo Il panico da influenza A, alimentato dai mass media nei mesi scorsi, sembra essere finito. ...