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Bergamo

Emergenza neve: superlavoro per la Protezione civile

Di Redazione22 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La grande nevicata della notte scorsa

La grande nevicata della notte scorsa

BERGAMO — Giornata di superlavoro per i volontari della Protezione civile che, in coordinamento con la Polizia locale e la Stradale, hanno cercato di far fronte all’emergenza neve provocata dalle fitte nevicate delle ultime ore.

Le attività del gruppo Protezione civile di Bergamo, guidato da Diego Poggi, hanno avuto inizio alle ore 14 del 21 dicembre e sono state rivolte principalmente alla gestione e superamento dei disagi creatisi sulla viabilità urbana. L’attività è stata incessante. Un primo turno di servizio è terminato alle 5.30 del 22 dicembre e un’ora dopo è ripreso il secondo turno che, mentre stiamo scrivendo, alle 18, è ancora in servizio.

Le attività svolte nella notte dai volontari – ovvero non pagati – del Gruppo hanno riguardato il monitoraggio strade e situazione generale sul territorio comunale, la raccolta e divulgazione informazioni inerenti situazione meteo e previsioni, il supporto alla Polizia Locale e Polizia Stradale per disagi alla viabilità, ricerca cause blocchi stradali, gestione viabilità, rimozione mezzi pubblici e privati in panne, defluizione traffico, coordinamento pale per rimozione neve. E poi supporto telefonico alla cittadinanza tramite informazioni inerenti la chiusura/apertura delle scuole per il giorno 22 e per l’aggiornamento del traffico strale, ferroviario e aereo. E ancora, il supporto per tutta la notte alla Sacbo per la sussistenza ai passeggeri (distribuzione bevande calde) bloccati all’Aeroporto Internazionale di Orio al Serio. E la pulizia marciapiedi e fronti strade con spalaneve e pale, rimozione piante pericolanti con motoseghe.

Insomma, attività tutto campo, magari poco visibili ma assolutamente indispensabili per uscire dall’emergenza. I principali interventi sono stati localizzati lungo l’Asse Interurbano (SP671), in prossimità dei nodi cittadini più critici anche per la viabilità ordinaria (il sottopasso di Colognola e il rondò di Colognola-Stezzano), e sono stati volti ad agevolare la fluidità del traffico.

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