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A Bologna freddo e neve. Conte sicuro, andiamo per vincere

Di Redazione18 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Antonio Conte

Antonio Conte

ZINGONIA — Temperatura sotto zero e neve abbondante. L’Atalanta è partita nel primo pomeriggio per Bologna dove domani affronterà il Bologna e la situazione, metereologicamente parlando, è difficile. Antonio Conte però non cerca attenuanti, la conferenza stampa della vigilia scivola via senza grossi proclami ma la sensazione, diffusa, è di un allenatore convinto di andare al Dall’Ara per vincere.

La novità di giornata riguarda Ferreira Pinto che non è al meglio, difesa confermata davanti a Coppola e Valdes che dovrebbe rientrare al posto del brasiliano. Davanti le due punte Tiribocchi e Acquafresca con De Ascentis, non al meglio, in panchina.

Mister, neve questa notte e gran freddo domani. Partita e meteo molto difficili..
Le condizioni climatiche alla fine sono uguali per tutti, da questo punto di vista non ci sono attenuanti. Non mi piace parlare di queste cose, dico solo che vinca il migliore: il campo e il freddo saranno gli stessi anche per i nostri avversari.

A Bologna è necessario vincere?
Fosse per me le vincerei tutte. Mi farebbe ovviamente piacere riuscirci perchè come sempre si gioca per ottenere il massimo, sappiamo comunque che è uno scontro diretto difficile. Nel girone di andata, Catania a parte, abbiamo sempre affrontato fuori le concorrenti per la salvezza: al ritorno lo potremo fare davanti al nostro pubblico e sono convinto che questo sia molto positivo. Adesso pensiamo al Bologna, squadra in salute che ha battuto Palermo e Udinese nelle ultime due in casa: stiamo attenti, sarà dura.

Capitolo formazione, può svelarci qualcosa?
Non c’è molto da rivelare, vedo che sapete sempre tutto. Posso dire che ho avuto a disposizione Ferreira Pinto per la prima volta nell’allenamento di oggi (venerdì,ndr) dopo alcuni problemi alle ginocchia accusati in settimana. Con lui saremo in diciannove, anche Radovanovic non è convocato per i soliti problemi alla caviglia.

Il modulo? Si torna al 4-4-2?
Contro l’Inter abbiamo impostato una gara diversa dal solito visto che avrebbero dovuto fare la partita i nostri avversari. Noi ci siamo difesi bene e loro hanno avuto qualche difficoltà: volevo portare la gara sullo 0-0 fino all’ultima mezz’ora e poi giocare con due punte. Tiribocchi insieme ad Acquafresca ha dato peso davanti, in fase offensiva domenica siamo stati nulli fino a quel momento. Nel finale abbiamo segnato, potevamo vincerla o perderla. La cosa importante è usare la testa, avere equilibrio per non commettere errori: si può essere pericolosi stando attenti a ripiegare velocemente.

Il rientro di Manfredini quanto è importante per la difesa?
E’ un giocatore che dietro garantisce esperienza e solidità. Ci aspettiamo altri miglioramenti da parte sua, i problemi sono superati e può farci fare il salto di qualità. Talamonti? Psicologicamente ha avuto un momento difficile che sta superando e mi auguro che la sosta lo rinfranchi completamente.

Vittoria a parte, cose vorrebbe trovare sotto l’albero?
Mi auguro una prestazione da provinciale, in campo con il coltello tra i denti. Dobbiamo fare le cose su cui lavoriamo, metterle in campo usando bene la testa e prestando massima attenzione. Moralmente c’è sempre l’obbligo della vittoria, anche il Bologna dovrà farlo e quindi giochiamocela a viso aperto.

Il Bologna non ha grandi statistiche dalla sua parte ma attaccanti molto pericolosi. Concorda?
Con Adailton hanno trovato equilibri che mancavano. Giocatore importante, di qualità e bravo anche sui calci piazzati. Lui, Di Vaio e Zalayeta formano una batteria di attaccanti di tutto rispetto. Non dimentichiamo che il Bologna ha battuto l’Udinese con una punizione e un rigore, i loro specialisti sono importanti.

Freddo, neve e nessun tifoso nerazzurro a sostenervi. Vuole dire qualcosa?
Argomento che mi fa arrabbiare. Non è giusto, è molto brutto per noi. Sinceramente non capisco cosa abbiano i nostri tifosi di diverso rispetto agli altri, mi auguro che il divieto sia solo penalizzante e non decisivo. Se la strada è quella, allora che vietino anche agli altri di venire in casa nostra: nei momenti difficili sentire 500 o 1000 persone che ti sostengono a gran voce a prescindere dal risultato è importante. Bologna, come Chievo, mi sembrano trasferte normali: parlo da allenatore, lo pensano anche i miei giocatori, e dico che non è giusto.

Il mercato si avvicina, le voci iniziano a circolare..
Ora abbiamo una partita importante a Bologna, poi durante la settimana di sosta faremo le valutazioni del caso. Tutto verrà fatto a tempo debito, numericamente ci sono settori che vanno sistemati perchè scarni. Chevanton? Si allena bene, ha avuto qualche problemino ma spero di contare su di lui già dal 27 quando ci raduneremo.

Recoba?
I nomi che circolano sono fantacalcio, ci sarà il tempo di sedersi con la società e valutare un gruppo che ha dato tanto. Caserta ha dichiarato che vuole rimanere, questo fa piacere perchè significa che si trovano bene con i compagni e con lo staff.

La comitiva nerazzurra arriverà nel tardo pomeriggio a Bologna e domani alle 18 affronterà l’ultima gara del 2009. Dopo la gara i giocatori verranno lasciati liberi fino a domenica 27 quando è fissata la ripresa degli allenamenti.

Fabio Gennari

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