iscrizionenewslettergif
Politica

Berlusconi lascia l’ospedale e chiama l’opposizione al dialogo

Di Redazione17 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Silvio Berlusconi all'uscita dal San Raffaele

Silvio Berlusconi all'uscita dal San Raffaele

MILANO — Ancora scosso, con qualche cerotto in volto, ma felice di poter tornare a casa. Silvio Berlusconi ha lasciato questa mattina intorno a mezzogiorno l’ospedale San Raffaele di Milano per dirigersi a casa, ad Arcore.

“Mi rimarranno due cose come ricordo di questi giorni: l’odio di pochi e l’amore di tanti, tantissimi, italiani” ha fatto sapere il premier attraverso una nota diffusa da Palazzo Chigi. “Agli uni e agli altri faccio la stessa promessa: andremo avanti con più forza e più determinazione di prima sulla strada della libertà. Lo dobbiamo al nostro popolo, lo dobbiamo alla nostra democrazia, nella quale non prevarranno nè la violenza delle pietre, nè quella peggiore delle parole. In questi giorni ho sentito vicini anche alcuni leader politici dell’opposizione. Se da quello che è successo – prosegue il premier – deriverà una maggiore consapevolezza della necessità di un linguaggio più pacato e più onesto nella politica italiana, allora questo dolore non sarà stato inutile”.

“Alcuni esponenti dell’opposizione – si legge sempre nella nota – sembrano averlo capito: se sapranno davvero prendere le distanze in modo onesto dai pochi fomentatori di violenza, allora potrà finalmente aprirsi una nuova stagione di dialogo. In ogni caso – conclude – noi andremo avanti sulla strada delle riforme che gli italiani ci chiedono”.

Il primario Alberto Zangrillo ha ribadito che Berlusconi dovrà astenersi da attività pubbliche impegnative per almeno 10-15 giorni, e il portavoce Bonaiuti ha aggiunto che difficilmente terrà la tradizionale conferenza di fine anno, mentre non è escluso che possa trascorrere la notte di Natale con i terremotati d’Abruzzo.

Intanto, il quotidiano svizzero “Le Matin” ha svelato che Berlusconi intenderebbe recarsi nei prossimi giorni in una clinica svizzera, la «Ars Medica» a Gravesano, nel canton Ticino, per “cancellare ogni traccia dell’aggressione” subita al volto. Si tratta della stessa clinica del Luganese in cui alla fine del 2003 Berlusconi si era sottoposto ad alcuni interventi di chirurgia estetica.

Dalla Regione 400mila euro per il recupero di Astino

Il monastero di Astino MILANO -- La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Culture Identità e Autonomie della Lombardia, ...

Petralia (Pdl): Accademia occasione persa ma guardare avanti allo stadio

Giuseppe Petralia BERGAMO -- Il capogruppo del Popolo della Libertà in consiglio comunale Giuseppe Petralia commenta così ...