iscrizionenewslettergif
Economia

Cgil: 100 euro di tasse in meno per lavoratori e pensionati

Di Redazione16 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Meno tasse per dipendenti e pensionati

Meno tasse per dipendenti e pensionati

Diminuire le tasse di 100 euro al mese per i lavoratori dipendenti e i pensionati. E’ la proposta che la Cgil metterà sul tavolo del Governo. Come realizzarla? Impostando una manovra sul fisco per i prossimi tre anni, ma che entri in vigore già dal 2010, riducendo la pressione fiscale sul lavoro dipendente complessivamente per 20 miliardi, avviando una riforma del sistema fiscale.

La proposta è contenuta nella campagna nazionale di sensibilizzazione Cgil “Più evadono, più paghi” presentata il 14 dicembre dal leader Guglielmo Epifani e dal segretario confederale Agostino Megale.

Una riforma che sposta la pressione sulle transazioni finanziarie, sulle rendite finanziarie, e sulle grandi ricchezze, oltre a recuperare l’evasione fiscale, che, secondo la CGIL vale 110 miliardi. “Il prelievo fiscale sul lavoro dipendente e sulle pensioni – ha detto Epifani – è il più alto d’Europa”.

“Queste proposte, se attuate, consentirebbero di ripristinare un minimo di equità fiscale in un Paese che premia i ricchi e gli evasori e continua a tartassare il lavoro” ha commentato Luigi Bresciani, segretario generale provinciale della Cgil di Bergamo. “Solo a Bergamo diversi miliardi di euro (3-5 miliardi) rientreranno attraverso lo scudo fiscale pagando un’imposta ridicola del 5 per cento. Il Governo che utilizza il Tfr dei lavoratori per finanziare la missione in Afghanistan e le spese correnti, pensa già di riproporre un altro scudo fiscale. È ora di dire basta! Cisl e Uil hanno ricevuto un altro schiaffo da Tremonti che ha dichiarato che soldi per diminuire le tasse non ce ne sono. Con Prodi la Cisl aveva chiesto a gran voce lo sciopero generale per un fisco equo. Oggi, cosa serve ancora per capire che questo Governo non sta facendo nulla per sostenere i redditi dei lavoratori e dei pensionati?”

Ridurre la pressione fiscale sul lavoro è possibile, attraverso il recupero dell’evasione fiscale, la definizione di una imposta sulle grandi ricchezze e l’aumento dell’aliquota fino al 20 per cento sulle rendite finanziarie, spostando fino a 20 miliardi di euro a favore di lavoratori e pensionati facendo in modo che altri che possono paghino di più. Solo con le misure antievasione si libererebbero 19,8 miliardi per ridurre le tasse.

La Cgil propone di partire con la riforma dell’Irpef dal 2010 per 19,8 miliardi in tre anni attraverso le detrazioni di imposta per il 2009 e 2010 per circa 9 miliardi, l’abbassamento della prima aliquota dal 23 al 20 per cento, misure per studenti e giovani lavoratori e credito d’imposta per ricerca, formazione e innovazione.

Riaperto il fondo per la formazione professionale

Riaperto il fondo per la formazione professionale E' stato riaperto il bando di concorso della Camera di commercio per l’erogazione di contributi ...

Tenaris, i sindacati da Formigoni: 50 esuberi in meno

La Tenaris Dalmine ll futuro dello stabilimento Tenaris di Costa Volpino è stato al centro dell’audizione in Regione ...