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Bergamo

Scioperi e manifestazioni del pubblico impiego

Di Redazione10 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I lavoratori del pubblico impiego in piazza

I lavoratori del pubblico impiego in piazza

BERGAMO — Due giorni di agitazioni e scioperi nel pubblico impiego. Giovedì dalle 12.30 alle 14, i lavoratori pubblici di Bergamo aderenti a CISL FP e UIL FPL, già in stato di mobilitazione, manifestano davanti alla Prefettura di Bergamo secondo una scelta chiara di  partire con  una mobilitazione forte in tutte le regioni e i territori, per riavviare il confronto e portarlo in tutti gli enti e i posti di lavoro.

“Al Governo – dichiara Beppe di Mezza – chiediamo coerenza ed un percorso condiviso. Quando abbiamo seguito questa logica sono stati raggiunti risultati importanti. Malgrado la crisi e le difficoltà di finanza pubblica, infatti, siamo riusciti a rinnovare tempestivamente il biennio 2008-2009 per i lavoratori di tutti i comparti Ministeriali, Parastatali, Autonomie Locali, Agenzie Fiscali e Sanità Pubblica. Ma abbiamo anche scommesso su un modello contrattuale sperimentale che con l’IPCA tutelerà meglio le retribuzioni e incentiverà la partecipazione e la contrattazione decentrata.

“La stessa coerenza – continua il segretario generale della FP CISL di Bergamo – la pretendiamo dalle regioni e dagli enti locali rispetto alle risorse aggiuntive che hanno sottoscritto ma non hanno ancora stanziato. E vogliamo che ogni singola amministrazione inizi ad accantonare già da subito i soldi per il prossimo contratto ricavandoli dall’eliminazione di sprechi, spese inutili e consulenze ingiustificate. Solo così, pagando bene i bravi lavoratori pubblici, si riqualificano i servizi e si fanno costare meno ai cittadini”.

Per il giorno dopo, venerdì 11 dicembre, invece, la Cgil Funzione Pubblica ha proclamato una giornata di agitazione nazionale. La protesta culminerà in 3 manifestazioni interregionali: quella del centro Italia si terrà a Roma in Piazza del Popolo, congiuntamente a quella dell’FLC-CGIL, che nello stesso giorno sciopera anch’essa. La seconda manifestazione si terrà a Milano, con un corteo da Porta Venezia fino in piazza Duomo, mentre la terza è programmata a Napoli.

Per partecipare alla manifestazione di Milano la Funzione Pubblica di Bergamo mette a disposizione un servizio gratuito di pullman. La partenza è prevista alle ore 8.00 dal piazzale della Malpensata a Bergamo, il rientro per le ore 13.30/14.00.

A Bergamo e in provincia i dipendenti del settore pubblico raggiungono una quota che oscilla fra le 16mila e le 17mila persone. Lo sciopero è indetto per contrastare una Legge Finanziaria “che non prevede risorse per i rinnovi dei contratti pubblici” spiega Gian Marco Brumana, segretario generale provinciale della FP-CGIL, “contro il tagli del salario accessorio e le decurtazioni per assenza per malattia, per combattere la controriforma Brunetta che elimina i contratti nazionali, per chiederne la modifica sostanziale, per il diritto al contratto nazionale e la stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori precari in tutti i comparti pubblici, per un incremento tabellare di 150 euro nel prossimo triennio, per sostenere il ruolo delle Rsu e rivendicarne la convocazione delle elezioni”.

Nel frattempo, la Camera di Commercio di Bergamo informa che a causa dello sciopero del pubblico impiego, potrebbero verificarsi dei disagi nei servizi all’utenza

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