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Politica

Diciassette scuole con impianti non sicuri: il Comune interviene

Di Redazione3 dicembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'assessore ai Lavori pubblici Alessio Saltarelli

L'assessore ai Lavori pubblici Alessio Saltarelli

BERGAMO — Interventi di messa in sicurezza dei quadri elettrici in 17 scuole, asili, materne, elementari, medie e palestre comunali. E’ uno dei provvedimenti emanati dalla giunta Tentorio e presentati ieri sera dall’assessore ai Lavori Pubblici Alessio Saltarelli in una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni.

“Sulle 75 scuole che fanno parte del nostro Comune ne abbiamo trovato alcune in condizioni davvero precarie dal punto di vista dell’impiantistica e dell’osservanza delle norme di sicurezza, per questo siamo intervenuti e intendiamo metterle in linea con la normativa” ha spiegato l’assessore. L’intervento sui quadri elettrici e l’illuminazione costerà 200mila euro.

Altri 200mila euro verranno invece spesi per un impianto di condizionamento al centro diurno per disabili Pizzo Presolana. “Particolare attenzione verrà riposta al contenimento della rumorosità dell’impianto, per evitare di disturbare il vicinato e quelli che frequentano la struttura” ha precisato Saltarelli. L’intervento sarà immediato e portato a termine entro quaranta giorni dall’inizio lavori.

Un terzo intervento riguarda l’ampliamento del cimitero di Lallio-Grumello con 115 nuovi loculi, 165 urne e 4 nuovi campi di mineralizzazione. Contemporaneamente la roggia in tubazione verrà spostata sotto una nuova strada per cui sono stati previsti degli espropri. La spesa totale dell’operazione, comprensiva anche dello spostamento di cavi Telecom e Enel, si aggira sui 540mila euro.

L'assessore all'Ambiente Massimo Bandera

L'assessore all'Ambiente Massimo Bandera

Alla stessa conferenza stampa, c’è stato spazio anche per l’ecologia. L’assessore all’Ambiente Massimo Bandera ha annunciato ufficialmente che il Comune di Bergamo aderirà al cosiddetto “Patto dei sindaci” lanciato dalla Commissione Europea nel tentativo di ridurre le emissioni di Co2 e gas serra del 20 per cento entro il 2020.

“Abbiamo voluto dare un segno che le amministrazioni locali, in particolare la nostra, hanno a cuore e possono contribuire anche alla soluzione problemi globali” ha detto Bandera. Entro l’anno prossimo partirà un piano d’azione per le energie sostenibili. Contemporaneamente verranno raccolti dati sulla qualità dell’aria e trovate soluzioni che vanno dall’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati agli interventi sui comparti produttivi, passando per il traffico veicolare. “Nel frattempo colgo l’occasione per ricordare a tutti i bergamaschi che fino al 13 dicembre troveranno nelle edicole 56mila kit per il risparmio energetico da ritirare gratuitamente”.

Il kit contiene 3 lampade fluorescenti compatte classe A e 4 riduttori di flusso per ridurre il consumo di acqua potabile. Se quanto contenuto nel kit venisse utilizzato da tutti i cittadini, il consumo dell’energia elettrica nel territorio comunale si ridurrebbe dell’80 per cento e verrebbero risparmiate 6mila tonnellate di anidride carbonica.

Il kit può essere ritirato in qualsiasi edicola di Bergamo presentando la speciale cartolina che entro la fine di questa settimana tutte le famiglie bergamasche riceveranno per posta. Si può inoltre rititare il kit presso due stand allestiti da A2a in piazza Matteotti il 5 e il 6 dicembre, dalle ore 9 alle ore 17, oppure in piazza Vecchia l’8 dicembre sempre dalle ore 9 alle ore 17.

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