iscrizionenewslettergif
Bergamo

Sfere e tripudio di luci: ecco come sarà il Natale in centro città

Di Redazione27 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Una simulazione delle luci in centro città

Una simulazione delle luci in centro città

BERGAMO — Sfere di luce distribuite in città e due grandi alberi di Natale. Nonostante la crisi economica, Bergamo tornerà ad illuminarsi per il Natale con la speranza che il futuro sia un po’ migliore.

Il Comune di Bergamo ha condiviso la formazione di un comitato tecnico con il distretto del commercio “Bergamo centro”, Camera di commercio, Ascom-Confcommercio, Confesercenti, Bergamo Vive e Grande Distribuzione, attivando una serie di iniziative e ideando il progetto “Natale di Luci 2009”, teso prioritariamente a rendere il centro cittadino armonioso e di richiamo, attraverso la rappresentazione di un ambiente suggestivo è quest’anno incentrato sul tema della luce.

La luce quale componente di suggestione e valorizzazione degli spazi e dei monumenti, ma anche quale segno e strumento di trasmissione di sensazioni avvolgenti, di condivisione ed unione, poiché da sempre “luce”, “occhi”, “visione” sono i paradigmi della verità e della capacità dell’uomo di riconoscerla.

Il progetto ipotizzato, ideato e coordinato da Alessandro Riva si compone di elementi e segni, attraverso l’installazione di luci di sfumature e tonalità differenti, studiate per le singole ambientazioni, generando un percorso che si snoda non solo attraverso l’intera città, ma ne coinvolge anche i borghi.

Elementi caratterizzanti del disegno di luminarie proposto sono i simboli riconoscibili della città: la stazione ferroviaria, luogo di arrivi e partenze, da sempre problematico sotto il profilo della vivibilità e della sicurezza; i Propilei di Porta nuova, che sin dal 1800 controllavano l’entrata e l’uscita delle merci dalla città ed oggi rappresentazione del centro della Città bassa, da cui si può ben vedere la collina sulla quale fu costruita Città Alta , nonchè porte d’accesso del lungo Viale che conduce alla Porta di S.Agostino, viale Papa Giovanni XIII; la Torre dei Caduti, uno dei monumenti più emblematici di Città Bassa, successivo alla prima guerra mondiale, non solo a memoria e onore dei caduti bergamaschi ma per esaltare e consolidare il nazionalismo unitario, nonché testimonianza dello sviluppo e dell’importanza acquisita da Città Bassa; la Torre del Gombito in Città Alta, altro imprescindibile centro della Città di Bergamo, situata all’incrocio delle due più importanti vie di attraversamento di Città Alta, controllava gli accessi alla piazza Vecchia delle vie provenienti delle valli.

Un grande albero di Natale, considerato simbolo di vita e di nascita, verrà posizionato frontalmente la Stazione, al termine dell’asse Ferdinandeo. Sarà realizzato dall’unione di tante sfere luminose di diverse dimensioni e dimostra in modo inequivocabile quanto l’unione di tanti singoli elementi, rappresentazione della perfezione, possa dar luogo a qualcosa che di per sé già acquisisce un valore aggiunto notevolissimo.

Dall’albero si ripeteranno, in tutte le vie illuminate e decorate sia della città che dei Borghi, delle “sfere luminose della solidarietà” per bambini bisognosi promosso del Centro missionario diocesano. Queste sfere sono state posizionate con piacevole condivisione anche all’ingresso della Casa di Riposo Gleno, e all’ingresso dei corpi di polizia dei Carabinieri, della Polizia, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Analoga sfera campeggia anche di fronte al Teatro Donizetti per segnare il legame con la cultura ed a Orio a voler segnare attenzione anche verso il comparto del turismo.

Una simulazione dell'albero di Natale alla stazione

Una simulazione dell'albero di Natale alla stazione

Accanto a questo simbolo ricorrente su tutto il territorio cittadino in senso lato, si aggiungeranno altri elementi rappresentativi della festività, di ottimo livello illuminotecnico, rappresentati da Angeli tridimensionali bianchi posizionati sul sagrato della Chiesa delle Grazie, sopra la colonna della Chiesa di S.Alessandro ed in Largo Medaglie d’ Oro, altri angeli blu cobalto in piazzetta Santo Spirito ed all’incrocio di via Quarenghi ed infine due Angeli rosso Magenta uno di fronte a Palazzo Frizzoni e l’altro di fronte all’ingresso degli Ospedali Riuniti.

Sono stati inoltre posati due alberi di Natale naturali con luci a led bianco puro sul Sentierone e un altro nel centro di Piazza Pontida illuminato invece con luci a led bianco caldo. Altri alberi sono stati posizionati nei Borghi e per la precisione in Città Alta in Piazza Mercato delle Scarpe all’uscita della Funicolare con illuminazione a led calda idonea ad ambientazioni monumentali in ambiti di pregio storico, ed a luce bianco puro in Piazza S.Anna opportunamente posizionati a segnare anch’essi vari punti di un percorso di unione.

Si è anche avuto un pensiero speciale per i bambini che si sentiranno partecipi di questo tripudio di luci con un Babbo Natale così particolare nei dintorni di Palazzo Frizzoni che si riposizionerà in una sorta di caccia al tesoro, ed un albero stilizzato lineare appeso a mezz’aria con una sfera terminale illuminata a simboleggiare unione di un plesso scolastico nella zona dell’Asilo Borgo Porta Nuova, del distaccamento del Liceo Sarpi e del Conservatorio in Città bassa.

In Viale Papa Giovanni XXIII saranno illuminati gli alberi esistenti, secondo una cadenza alternata, con luci fisse fascianti e particolarissime luci cadenti denominate snowfalls, a creare un suggestivo corridoio luminoso di accesso alla città, quale elemento collettore tra l’albero della Stazione ed i Propilei di Porta Nuova; sui marciapiedi saranno collocate sempre piccole sfere della solidarietà a creare un immaginario corridoio che guida verso il Centro piacentiniano.

I Propilei di Largo Porta Nuova saranno illuminati con le colonne fasciate verticalmente nel rispetto totale della caratterizzazione monumentale con luci sempre a led posate con certosina attenzione negli smussi lapidei, in questo caso di tonalità calda specificatamente scelta, per rispettare e valorizzare l’impianto architettonico.

La Torre dei Caduti in Città Bassa e la Torre del Gombito in Città Alta verranno illuminate alla sommità con luci starflash a voler idealmente avvicinare e collegare quanto più possibile queste due parti della nostra città.

Le vie della Città e di Città Alta, Borgo Palazzo, Borgo S.Caterina, Borgo S.Leonardo ed altre zone ancora infondono la luce natalizia delle luminarie con i segni luminosi sopra richiamati, scelti nel rispetto delle singole vie o zone, consigliando ove possibile una posa condivisa anche in questo caso a voler segnare il filo progettuale comune e ricorrente.

Le luci utilizzate nelle vie tradizionalmente illuminate alterneranno luci a led di nuovissima generazione, in abbinamento diverso da zona a zona, con luci ad incandescenza tradizionale a segnare il passaggio del nuovo, peraltro ecologicamente compatibile e con consumi minimi rispetto alle tradizionali luci ad incandescenza; questa alternanza di luce bianca calda e fredda sarà un ulteriore elemento distintivo ricorrente dell’impianto architettonico-illuminotecnico generale.

Delitto di Vertova: 22 anni al senegalese

Il tribunale di Bergamo BERGAMO -- Una condanna severa: ventidue anni e 6 mesi. È questa la pena che ...

Appiani coordinatore dell’Accademia di Polizia locale

Un'auto della Polizia locale BERGAMO -- Sarà il comandante di Bergamo Virgilio Appiani a fare da coordinatore all’Accademia di ...