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Bergamo

E i commercianti scendono in piazza contro gli abusivi

Di Redazione26 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un gruppo di venditori abusivi in attesa di tornare al

Un gruppo di venditori abusivi in attesa di tornare al lavoro in via XX Settembre

BERGAMO — Presa di posizione dei commercianti contro gli abusivi. Due giornate di volantinaggio e informazione nei mercati e una lettera aperta al ministro dell’Interno Maroni e ai Prefetti. È questa la ricetta di Fiva Confcommercio e Anva Confesercenti – che insieme rappresentano la quasi totalità delle imprese di commercio ambulante e su aree pubbliche – per scendere in campo con grande determinazione a sensibilizzare l’opinione pubblica, le autorità e i consumatori sui guasti prodotti dall’abusivismo commerciale.

Il 27 e 28 novembre dunque, sui mercati di tutta Italia, verrà attuato un volantinaggio unitario contro il dilagare dell’abusivismo. Per ribadire ai cittadini – non sempre ignari – che acquistare prodotti di dubbia fattura e provenienza spesso alimenta gli affari della criminalità organizzata; e per incalzare le Istituzioni sulla necessità di adottare misure urgenti per contrastare e prevenire il fenomeno.

I presidenti nazionali di Anva, Mario Zecchini, e di Fiva, Giacomo Errico, illustrano un quadro allarmante: “L’abusivismo – specie quello su aree pubbliche, e specie negli ultimi anni – è diventato tanto pervasivo da non potere più essere considerato una distorsione marginale del mercato. Oltre a costare allo Stato ogni anno come una Finanziaria in termini di evasione (2-3 miliardi di euro di l’Iva, 3-3,5 miliardi di imposte sul reddito, senza contare i mancati introiti per Inps o Tosap), genera competizione sleale e talvolta costituisce un problema di ordine pubblico: non sono più episodici i casi di tensione o di ‘rivolta’ degli abusivi contro le Forze dell’ordine”.

I due presidenti nazionali segnalano anche i forti rischi sociali di questa deriva: “Succede così che i mercati nelle nostre città – da sempre punto di socialità e aggregazione – rischiano di diventare luoghi da evitare, fonte di pericolo e di confusione. La situazione diventa poi paradossale quando si sottopongono ai controlli gli imprenditori regolari e si lasciano operare impuniti gli irregolari”.

Nella nostra provincia il fenomeno dell’abusivismo si sente in modo predominante nei mercati cittadini, in particolare quello del lunedì alla Malpensata e del sabato allo Stadio. Il fenomeno, che pareva essere diminuito negli anni scorsi, ora è di nuovo in aumento.

L’iniziativa di sensibilizzazione ha avuto un importante riconoscimento quale il Patrocinio del Ministero degli Interni, che si è mostrato pronto ad ascoltare le ragioni dell’allarme e del profondo disagio della categoria.

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