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Politica

Albino: la Lega attacca il sindaco sulla sicurezza

Di Redazione25 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Le bandiere della Lega

Le bandiere della Lega

ALBINO — Il gruppo consiliare della Lega Nord di Albino va all’attacco del sindaco Luca Carrara sulla questione sicurezza. Dopo l’interpellanza presentata e andata a vuoto ieri sera in consiglio comunale che chiedeva provvedimenti opportuni attraverso il “pacchetto sicurezza”, gli esponenti del Carroccio oggi hanno diffuso un comunicato stampa al vetriolo.

“Sinceramente credevamo che, grazie alla nostra interpellanza ed alle nostre iniziative territoriali, cessasse il perdurante immobilismo del primo cittadino di queste settimane – recita il comunicato-. C’eravamo illusi. Dopo lo sconcerto delle prime dichiarazioni del sindaco alla stampa, secondo il quale gli episodi criminali avvenuti poco tempo fa potrebbero essere un caso (ben 6 fatti criminosi in pochi giorni) e che Albino non desterebbe allarme in quanto non presenterebbe problemi di sicurezza, abbiamo ancora assistito durante il Consiglio Comunale a risposte pressoché basate sulla strumentalizzazione politica, sullo scaricare il problema ad altre istituzioni senza dire nulla sulle intenzioni future che l’Amministrazione rosso-arancione intende portare avanti per contrastare il fenomeno della criminalità”.

“Invece di continuare a polemizzare e lamentarsi – prosegue il comunicato -, il capo della giunta rosso-arancione si informi, ad esempio, delle opportunità concesse dalla Legge Regionale 04/2003 ove è stabilito che Regione Lombardia, attraverso strumenti finanziari integrati, concorre con gli enti locali alla realizzazione di progetti finalizzati a garantire la prevenzione dei rischi urbani ed a promuovere e realizzare, mediante accordi di collaborazione istituzionale, politiche integrate di prevenzione. Oltre a ciò, sempre grazie alla normativa sopraccitata, si possono chiedere contributi finalizzati a promuovere il coordinamento tra i comandi di polizia locale nel caso del verificarsi di fenomeni criminosi”.

È altresì doveroso sottolineare un secondo aspetto. Il sindaco e la maggioranza rosso-arancione albinese hanno polemizzato perché il Gruppo della Lega Nord avrebbe fatto avere ai mass-media copia dell’interpellanza un giorno prima del deposito. Innanzitutto non è colpa nostra se gli Uffici Comunali il sabato pomeriggio sono chiusi, inoltre e cosa più importante, questa maggioranza deve sapere che ogni gruppo consiliare è libero di agire autonomamente come crede”.

“Non è la maggioranza rosso-arancione a dirci come quando ed in che modo dobbiamo fare opposizione – prosegue la Lega -, questa si chiama libertà di pensiero che evidentemente la sinistra utilizza solo quando fa comodo”.

Poi il suggerimento: “Prenda esempio dai sindaci leghisti di Cene e Gazzaniga i quali appena avvenuti gli episodi criminali sul loro territorio si sono immediatamente attivati, chiedendo un incontro con le forze dell’ordine e proponendo il tutor anti-crimine, dispositivo informatico che permette alle forze dell’ordine di intercettare autovetture rubate, proposta che ha raccolto il consenso dei Carabinieri di Bergamo. Ci auguriamo che anche Albino si muova per far parte del progetto e non attenda ancora”.

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