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Politica

Misiani (Pd): inaccettabile il taglio sui libri di testo gratuiti

Di Redazione25 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Antonio Misiani

Antonio Misiani

ROMA — “La decisione del Governo di cancellare lo stanziamento di 103 milioni di euro per la fornitura gratuita dei libri scolastici è inaccettabile” lo ha detto il deputato bergamasco del Partito Democratico Antonio Misiani.

“Si tratta di un’iniziativa che non possiamo accettare per almeno tre motivi – spiega il deputato della Commissione Bilancio -. Primo, perché colpisce i ceti più deboli, privandoli di un diritto previsto dal 1964 per la scuola elementare e dal 1998 esteso, in relazione al reddito, fino alle scuole secondarie; secondo, perché riduce ulteriormente le risorse a disposizione del sistema scolastico, già fortemente penalizzato dai tagli imposti dalla legge 133 del 2008; terzo – ma non certo ultimo in ordine di importanza – perché scarica sugli enti locali (e, in ultima istanza, sulle famiglie) l’onere del costo dei libri di testo, smentendo ancora una volta le buone intenzioni federaliste dell’esecutivo Berlusconi”.

“Per tutti questi motivi Legautonomie chiede con forza al Governo il reintegro dei fondi soppressi, ripristinando da subito l’effettivo diritto alla fornitura gratuita dei libri di testo nella scuola dell’obbligo ed al comodato nella scuola superiore, così come previsto dalla normativa tuttora in vigore.”

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