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Bergamo

Maxioperazione antidroga dei Carabinieri: 42 arrestati

Di Redazione19 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La conferenza stampa al Comando provinciale dei Carabinieri

La conferenza stampa al Comando provinciale dei Carabinieri (foto Mariani)

updated BERGAMO — Ben 42 arrestati, quasi tutti marocchini: otto di loro vivono o lavorano in Bergamasca. Un totale di 75 indagati di cui 14 arrestati fra Olanda, Francia e Spagna. Sei di loro si sono visti invece notificare l’ordine di custodia in carcere, dove erano detenuti per altri motivi. Altri arresti e denunce sono scattati a MIlano, Torino, Brescia, Vercelli, Prato a Genova. Sono i risultati di una maxioperazione antidroga dei Carabinieri di Bergamo.

I militari dell’Arma del nucleo operativo e del nucleo investigativo hanno dato esecuzione a 42 mandati di custodia cautelare in carcere spiccati dal tribunale di Bergamo nei confronti di altrettanti indagati marocchini, italiani, spagnoli e francesi. L’operazione, denominata “X5” ha riguardato diverse province del Nord Italia. Altri arresti sono stati eseguiti all’estero: Spagna, Francia e Olanda attraverso l’interpol.

Fra gli indagati anche 14 mandati di cattura internazionale. Decine le perquisizioni nei confronti di persone coinvolte in un vasto traffico di sostanze stupefacenti tra l’Italia e l’estero (Marocco, Spagna, Francia, Olanda, Croazia, Slovenia e Ungheria).

L’indagine coordinata dal pubblico ministero Enrico Pavone è durata cinque mesi. E si è conclusa con l’operazione scattata questa mattina all’alba che ha portato a smantellare diversi gruppi criminali dediti al traffico internazionale di droga fra la Lombardia, la Spagna, la Francia, l’Olanda, la Slovenia e la Croazia. Quelli finiti in carcere in Bergamasca abitano a Caravaggio, Arcene e Urgnano, mentre uno è domiciliato a San Donato Milanese ma gestisce una ditta di autotrasporto a Verdellino. Sono invece ricercati altri quattro marocchini che abitano a Costa di Mezzate, Verdellino, Telgate e Verdello.

Nei diversi interventi è stata sequestrata oltre una tonnellata di hashish e 15 chilogrammi di cocaina. Droga che i numerosi marocchini coinvolti nel traffico internazionale trasportavano nelle diverse province d’Italia (Bergamo la piazza preferita) e nel resto d’Europa nascoste nelle auto e sui Tir.

I dettagli sono stati forniti questa mattina in una conferenza stampa alla quale ha preso parte anche il procuratore della Repubblica di Bergamo, Adriano Galizzi, e il comandante dei carabinieri, Roberto Tortorella.

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