iscrizionenewslettergif
Scuola

Il decreto salva-precari è legge: ecco le novità

Di Redazione19 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il Senato ha dato il via libera al decreto

Il Senato ha dato il via libera al decreto

Via libera definitivo dal Senato al decreto sui precari della scuola. Il testo – approvato con 137 sì di Pdl e Lega, 113 no di Pd e Idv e sette astenuti di Udc e Svp – è legge, visto che non ha subìto modifiche rispetto all’esame della Camera. Ecco, in pillole, il provvedimento, di un solo articolo, che tenta di mettere ordine nei precari e garantire la continuità del servizio scolastico per quest’anno.

Inserimento per supplenze temporanee. I precari della scuola che l’anno scorso avevano un contratto annuale e rimasti quest’anno disoccupati avranno la precedenza assoluta a prescindere dall’inserimento nelle graduatorie di istituto per le supplenze brevi per le assenze temporanee dei titolari.

Platea allargata ai “180 giorni”. Accede alle supplenze anche chi, attraverso graduatorie di istituto, ha maturato lo scorso anno, almeno sei mesi di supplenza.

Progetti ad hoc fino a 8 mesi. I precari che percepiscono la disoccupazione possono essere impiegati percependo una indennità in progetti «di carattere straordinario» che possono durare fino a 8 mesi e che le scuole possono promuovere, in collaborazione con le regioni (che li finanziano).

Inserimento con turn over. Non è escluso che i contratti di supplenza dei precari si possano trasformare in contratti a tempo indeterminato ma questo accadrà solo nel caso di immissione in ruolo. La norma salva anche gli scatti stipendiali dei precari.

Graduatoria unica dal 2011. Da quell’anno, infatti, si dovrebbe arrivare alla riduzione a due del numero delle province per le quali si può esercitare l’opzione da parte degli insegnanti, nonchè introdurre l’inserimento nelle graduatorie secondo la modalità “a pettine”. Con questa norma il governo dà anche l’interpretazione autentica sull’inserimento in coda nelle graduatorie dei precari nelle tre province ulteriori scelte e bocciata dal Tar.

Giro di vite sui falsi disabili. I docenti precari che chiedono l’inserimento in graduatoria in una provincia diversa da quella di residenza usufruendo della legge 104 sui disabili saranno sottoposti a controlli più stringenti. Si tratta di una proposta della Lega che prevede, che i certificati che attestano la disabilità vengano controllati sia nella provincia di residenza che in quella di destinazione.

Anagrafe degli studenti. Il ministero dell’Istruzione può acquisire dalle istituzioni scolastiche i dati personali, sensibili e giudiziari degli studenti e altri dati “utili alla prevenzione della dispersione scolastica”.

Stretta su esame stato per esterni. Stretta per i candidati esterni a sostenere l’esame di Stato. Anche chi risulta in possesso della promozione all’ultimo anno, infatti, dovrà sostenere un esame preliminare sulle materie previste dal piano di studi dell’ultimo anno.

Salva-spese sui libri di testo. I libri di testo, che vengono adottati potranno essere cambiati solo per esigenze legate alla modifica degli ordinamenti scolastici oppure se vengono scelti testi in formato misto o scaricabili da Internet.

Corsi di aggiornamento per gli insegnanti

In partenza nuovi corsi per docenti di matematica Tre corsi d'aggiornamento e altrettanti laboratori didattici per docenti di matematica delle scuole bergamasche. E' ...

Sacconi: fondi in Finanziaria per le paritarie

Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi Ci saranno fondi per le scuole paritarie inseriti nella Finanziaria. L'assicurazione arriva dal ministro del ...