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Spettacoli

La compagnia Gais mette in scena Galileo

Di Redazione18 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un momento della rappresentazione

Un momento della rappresentazione

A seguito del grande successo ottenuto dalla rappresentazione inserita nella manifestazione Bergamo Scienza, torna lo spettacolo di carattere scientifico-educativo della Compagnia Teatrale Gais che ripercorre la vista e le fondamentali scoperte di uno dei più importanti scienziati della storia. I ragazzi, a cui è diretto lo spettacolo, verranno catapultati nel mondo di Galileo Galilei dove è lo stesso scienziato a rivelare i suoi più grandi segreti rendendoli partecipi delle sue straordinarie scoperte. Tutto riletto in chiave comica e con linguaggio colloquiale che rende ogni formula o concetto facilmente comprensibile.

La storia parla di Martina, una bambina di 10 anni che, come i suoi coetanei nel 2009, ama giocare e personificarsi nei suoi miti televisivi e musicali. Un giorno si trova alle prese con un compito apparentemente come gli altri: la storia di Galileo Galilei. Sollecitata dalla madre, la bambina comincia a sfogliare il libro e come per magia si immerge in prima persona nella storia che sta leggendo ritrovandosi nel lontano 1609. Martina incontra Galileo in prima persona, si confronta con lui e insieme comprendono come i loro due mondi siano diversi.

La bambina scopre le molteplici e sensazionali invenzioni dello scienziato che spesso però rappresentano motivo di discussione e scontro di ideali. L’amicizia che nasce porterà Martina a difendere in prima persona Galileo quando verrà arrestato lottando contro l’ignoranza “senza occhi né volto” per far vedere a tutti la realtà delle cose.

L’obiettivo di questo spettacolo è quello di riavvicinare i bambini e i ragazzi alla scienza e ai grandi personaggi che hanno cambiato la storia dell’umanità in modo divertente ed interattivo. In questo modo si vuole lanciare al pubblico dei più piccoli dei fondamentali messaggi educativi quali: l’importanza di credere nei propri sogni, ideali ed idee difendendoli con forza se vengono messi a repentaglio e la necessità di conoscenza ed investigazione che permette di “vedere oltre i propri occhi” sconfiggendo l’ignoranza.

Lo spettacolo è stato prodotto dalla Compagnia Teatrale GAIS in collaborazione con Verbo Essere – Associazione di Promozione Sociale per le Arti Contemporanee – ed ha il patrocinio di Bergamo Scienza. Sono previste due rappresentazioni totalmente gratuite, fino ad esaurimento posti, che si terranno il 22 novembre alle ore 17.00 presso il Teatro Seminarino di Bergamo e il 29 novembre alle ore 17.00 presso il Teatro Litta di Milano.

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