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Poesie

“Notturno di Stone Canyon” di Charles Wright

Di Redazione16 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Antico dei Giorni, vecchio amico, nessuno crede
nel tuo ritorno.
Nessuno crede più nella propria vita.

La luna, come un cuore morto, freddo e inavviabile,
appesa a un filo
all’estremità della terra,
finalmente infedele, che macchia le felci
e gli arbusti rosa.

Nell’altro mondo, bambini disfanno i nodi
sulle loro cordicelle.
Cantano canzoni, e le loro dita sfumano.

E qui, dove il cigno mugola nella sua orbita, dove
la sanguinaria
e la belladonna insistono a confortarci,
dove la volpe nel muro del canyon svuota le nostre
mani, estatica d’altro,

come una goccia d’olio limpido il Guaritore rotea
nel vento della notte,
parte occhio, parte lacrima, riluttante a riconoscerci.

“O frenetiche notti” di Emily Dickinson

forza-dell-amore-2O frenetiche notti!
 Se fossi accanto a te,
 Queste notti frenetiche sarebbero la nostra estasi! 
Futili i venti
 ...

“Non cercare mai” di William Blake

rosaNon cercare mai di dire il tuo amore, Amore che non può essere mai detto; Il gentile ...