iscrizionenewslettergif
Scuola

Fondi extra: scontro Gelmini-dirigenti scolastici

Di Redazione16 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini

Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini

Sembra destinata al braccio di ferro la contrapposizione tra il ministero dell’Istruzione ed i dirigenti scolastici per l’assottigliamento dei fondi a disposizione delle scuole. Sabato Mariastella Gelmini, ha esortato i presidi a “scegliere le priorità e farsi bastare le risorse che ci sono: non è il tempo delle lamentele, delle solite lagne, cerchiamo – ha detto Gelmini – di lavorare”.

La riduzione progressiva dei finanziamenti agli istituti sta creando però sempre più malumori tra i presidi, a nome dei quali si sono mossi sindacati ed associazioni di categoria. Le principali lamentele riguardano l’assottigliamento dei fondi destinanti a sostenere l’autonomia scolastica (per gli addetti ai lavori si tratta della legge 440/97). Soldi che servono per l’attuazione delle attività extra-didattiche e dei progetti formativi contenuti nei Piani dell’offerta formativa, oltre che per le attività di formazione e aggiornamento del personale.

Attualmente tutte queste attività vengono finanziate, a tutti gli istituti scolastici, attraverso 140 milioni di euro contro i 170 dello scorso anno. Dal 2010 verranno ridotti a 130 milioni e nel 2011 a neanche 100 milioni di euro. Già oggi la situazione in alcune scuole, a detta dei presidi, sembra essere difficile. Attraverso una nota la Flc-Cgil ha fatto sapere che “sono ormai moltissimi i documenti che arrivano dalle scuole e che denunciano una situazione di gravissima difficoltà nel garantire l’offerta formativa”.

Sui rapporti ministro-dirigenti pesa negativamente anche il mancato rinnovo del contratto, scaduto ormai da quattro anni, su cui non sembrano profilarsi nemmeno le basi per la ripresa delle trattative. Di recente tutte le maggiori sigle sindacali (Flc-Cgil, Cisl Scuola, Snals Confsal e Anp) hanno scritto al ministro per sollecitarlo a trovare una soluzione al problema, su cui pesa sempre più il nodo degli arretrati.

“Siamo in attesa – scrive la Flc-Cgil – della convocazione per l’incontro richiesto al ministro Gelmini, per sbloccare la trattativa e trovare soluzione ai problemi che ostacolano il rinnovo del Ccnl 2006/09 parte normativa e 2006/07 parte economica: senza una adeguata risposta sarà inevitabile il ricorso alla mobilitazione dei dirigenti scolastici”.

I dirigenti scolastici incontrano il Dg della Lombardia

Chiamata a raccolta per i dirigenti scolastici bergamaschi Giovedì 12 novembre 2009, dalle 9.30 alle 11, all’Istituto Tecnico per Geometri “Quarenghi” di via ...

Corsi di aggiornamento per gli insegnanti

In partenza nuovi corsi per docenti di matematica Tre corsi d'aggiornamento e altrettanti laboratori didattici per docenti di matematica delle scuole bergamasche. E' ...