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Settanta minuti dopo otto mesi: riecco Ferreira Pinto

Di Redazione15 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Adriano Ferreira Pinto (foto Mariani)

Adriano Ferreira Pinto (foto Mariani)

BERGAMO – Certi momenti li aspetti da tempo. Quando sei sul letto in ospedale con il legamento appena ricostruito, quando sudi in palestra cercando di camminare e correre con equilibrio. Anche quando un soleo fa i capricci, pensi sempre al ritorno. Al nuovo esordio, emozionante come fosse il primo.

Adriano Ferreira Pinto è tornato, per rivederlo ai suoi livelli ci vorrà altro tempo ma il suo incedere ciondolannte è di nuovo su quella fascia, avanti e indietro. Il premio Mario Bresciani, riservato al miglio giocatore in campo del Bortolotti, sicuramente gli dà tanta fiducia. L’affetto dei tifosi, grandi applausi della curva al momento del cambio con Layun, lo aiuterà a lavorare ancora meglio. Ancora di più.

Adriano, l’incubo è finito…
Sono davvero contento, dopo così tanto tempo lontano dal campo è stato emozionante tornare a giocare dal primo minuto. Mi alleno con la squadra da poco, il ritmo ovviamente non è ancora quello migliore ma ho avuto sensazioni positive. Il timore c’è sempre, ho cercato subito un contrasto per convincermi che tutto fosse apposto e poi ho cercato di giocare senza pensieri.

Una buona prestazione, gli applausi del pubblico. C’è qualcuno che vuoi ringraziare?
Tutti. La società che mi è stata vicina, i compagni che mi hanno sempre sostenuto: dal capitano all’ultimo primavera ho sentito l’affetto e il sostegno ogni giorno, questo per me è importante. Mia moglie, la sua famiglia e tutte le persone che in questi mesi mi hanno fatto sentire la loro presenza sono stati importanti.

Sei stato premiato come migliore in campo nella serata in ricordo di Achille e Cesare Bortolotti…
Un riconoscimento importante, un successo che permette all’Atalanta di onorare al meglio due personaggi che hanno significato tanto nella storia di questa società.

Dopo la sosta andrete a Siena. Sei pronto per l’esordio anche in campionato?
Sappiamo bene quanto sia importante, personalmente spero di allenarmi senza problemi nei prossimi giorni e migliorare la tenuta atletica così da essere a disposizione del mister. Cercheremo di vincere, come sempre. Credo sia importante il lavoro di queste due settimane, sul campo del Siena dobbiamo fare punti.

Ultima domanda: mister Conte. Credi che il suo gioco possa esaltare le tue caratteristiche?
La sua impostazione tattica sicuramente è molto adatta al gioco degli esterni. Chiede tanto lavoro alle ali e ritengo ci sia la possibilità di fare molto bene. Vediamo le prossime partite, come ho già detto penso solo a lavorare per essere a disposizione.

Fabio Gennari

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