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Poesie

“Tristezze della luna” di Charles Baudelaire

Di Redazione6 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
come una bella donna su guanciali profondi,
che carezzi con mano disattenta e leggera
prima d’addormentarsi i suoi seni rotondi,

lei su un serico dorso di molli aeree nevi
moribonda s’estenua in perduti languori,
con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
che sbocciano nel cielo come candidi fiori.

Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
nottambulo raccatta con mistico fervore

nel cavo della mano quella pallida lacrima
iridescente come scheggia d’opale.
e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.

“Dono” di Rainer Maria Rilke

c2c6e05b0789105f31605c33cf0049e4Ora dormi, cuore inquieto, Ora dormi, su, dormi. Dormi, inverno Ti ha invaso, ti minaccia, Grida: “T’ucciderò E non avrai ...

“Questo amore” di Jacques Prevert

dzjxp2-1Questo amore Cosi violento Cosi fragile Cosi tenero Cosi disperato Questo amore Bello come il giorno E cattivo come il tempo Quando ...