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Bergamo

Spogliatoi, idromassaggio e zona vip: lo stadio che non avete mai visto

Di Redazione6 novembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La porta di accesso agli spogliatoi del Comunale

La porta di accesso agli spogliatoi del Comunale

BERGAMO — La maggior parte di voi, questi luoghi, non li ha mai visitati. Per la quinta ed ultima puntata dell’inchiesta sullo stadio, Bergamosera.com ha voluto portarvi dove in pochi possono entrare. Percorrere quei corridoi, cambiarsi in quegli spogliatoi, scendere quelle scale e dopo un breve tunnel sbucare sul campo. Roba da Serie A.

L’arrivo delle squadre con il pullman avviene attraverso il grande cancello posizionato tra la Tribuna Centrale ed il recinto del Lazzaretto. Quello che fino alla passata stagione era un corridoio stretto e angusto, oggi è stato parzialmente rinnovato e l’ampliamento ha permesso di ricavare una ventina di posti auto riservati alle massime autorità. Alessandro Ruggeri, i presidenti ospiti ed i dirigenti al seguito delle compagini impegnate sul campo hanno quindi uno spazio protetto e riservato per la sosta.

Anche per chi come noi giornalisti è abituato a vivere zone riservate dello stadio, fa sempre un certo effetto calcare le orme dei campioni e sedersi ai loro posti. Subito dopo la porta d’ingresso, si apre sulla sinistra un lungo corridoio pieno di porte il cui accesso è di norma consentito soltanto ai tesserati e agli ufficiali di gara.

Lo stanzone riservato agli ospiti

Lo stanzone riservato agli ospiti

Da Kaka a Del Piero, passando per Milito, Totti e Antonio Cassano sono tantissimi i protagonisti di livello internazionale che hanno conosciuto questi ambienti: il primo stanzone sulla sinistra è proprio lo spogliatoio riservato agli ospiti.

Gli spazi non sono immensi, una ventina di posti a sedere completi di appendi abiti e porta scarpe sono pronti per la preparazione alla partita.

Dopo aver visto il Bernabeu di Madrid, San Siro o l’Old Trafford di Manchester è difficile immaginare l’impressione che lo spogliatoio del Comunale può fare ai grandi campioni nonchè a massaggiatori e fisioterapisti vista la presenza di soli due lettini nella zona delle docce dove preparare muscoli e fasciature.

Il necessario non manca, lo stesso discorso vale per i quattro posti presenti nello spogliatoio degli arbitri e per la sala antidoping.

L’Atalanta, si sa, da queste parti è padrona di casa ed il suo spogliatoio non poteva che essere diverso. Ai nerazzurri è riservato uno stanzone molto più ampio rispetto agli ospiti, stessa organizzazione dei posti ma metrature decisamente più generose.

Lo spogliatoio nerazzurro

Lo spogliatoio nerazzurro

Tre lettini ed una lavagna permettono allo staff medico e a quello tecnico di preparare gli ultimi dettagli, i collaboratori di Conte hanno una piccola saletta dedicata per cambiarsi ma la differenza più grande è nella zona delle docce.

Doni e compagni hanno a disposizione una grande vasca con idromassaggio, per la verità le sue condizioni denotano scarso utilizzo ma c’è da scommettere che in molti hanno avuto modo di provarla.

Terminata la zona spogliatoi, subito prima delle scale di accesso al campo, ci sono gli spazi riservati alle televisioni e la sala stampa. Rai, Mediaset e Sky trasmettono da qui le dirette del dopo gara, per Bergamo Tv e le altre emittenti vale lo stesso discorso mentre i giornalisti della carta stampata attendono i protagonisti dietro al bancone della sala interviste.

Qualche gradino in discesa, una trentina di metri di tunnel coperto e poi via sul campo. Se potessero parlar, questi muri, chissà quante ne avrebbero da raccontare. I segni del tempo anche qui non mancano, ai più probabilmente non interessano visto che poco più in là si viene travolti dalla passione dei tifosi. Il campo, verde protagonista di ogni partita, è semplicemente perfetto.

Ogni scorcio, qualsiasi angolazione, tutte le posizioni offrono sensazioni uniche. Le porte, soprattutto quella sotto la Pisani, hanno un fascino particolare: basta chiudere gli occhi e immaginare come cambia tutto quando la palla si insacca.

La sala riservata ai vip del Comunale

La sala riservata ai vip del Comunale

Dal terreno di gioco alla sala Vip il salto è lungo. Dietro alla tribunetta dove siedono Ruggeri e tutte le autorità invitate, c’è una zona riservata ed esclusiva.

La sua diversità, i dettagli molto curati e l’ordine se rapportati con la povertà della struttura fanno rumore, colpiscono lo sguardo come una goccia d’inchiostro caduta sul lenzuolo candido.

Parquet, armadi appendi abiti, tendaggi bianchi per un tocco di classe completato la domenica da addetti in uniforme e ricco buffet: non fossimo nei meandri del vecchio Atleti Azzurri d’Italia, sembrerebbe il salone di un grande hotel.

Fabio Gennari

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