iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Editoriali

Atalanta, a Livorno più negativa la prestazione del risultato

Di Redazione29 ottobre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Fabio Ceravolo in campo a Livorno

Fabio Ceravolo in campo a Livorno

BERGAMO — Il rischio, in questi casi, è passare da un eccesso all’altro. Tre giorni dopo la bella vittoria contro il Parma, sottolineata ed elogiata da tutti, l’Atalanta perde e Livorno una gara con poche emozioni che avrebbe potuto tranquillamente finire sullo 0-0. Ed è proprio questo l’aspetto più negativo della serata.

Se la sconfitta si può facilmente capire, l’errore colossale di Consigli è difficilmente spiegabile se non con un improvviso calo di concentrazione, è l’approccio dei nerazzurri a non convincere.

Antonio Conte rimarca spesso come la sua squadra deve andare in campo sempre per fare la partita, cercando attraverso il gioco di colpire l’avversario: si può vincere o perdere ma questo non deve mai mancare. Bene, l’impressione avuta guardando la prestazione di Livorno è stato l’esatto contrario: dopo pochi minuti erano già troppi i passaggi indietro per Consigli ed in generale i ritmi sono stati mantenuti molto bassi.

Difficile chiedere al Livorno di alzarli, Cosmi ha centrato due vittorie importanti ma la sua squadra gioca solo in contropiede ed il credito con la fortuna prima o poi finisce, e quindi le colpe dell’Atalanta emergono ancora più evidenti. Era importante non perdere, continuare la striscia positiva avrebbe significato mantenere a distanza gli avversari aumentando la fiducia nel lavoro quotidiano.

Ci vuole equilibrio in questi momenti, analizzare la sconfitta è importante per capire gli errori ma quando mancano protagonisti importanti è difficile fare risultato.

Dopo una serie così lunga di prestazioni sottotono è giusto sottolineare che nell’Atalanta c’è un caso Guarente. Forse ci eravamo abituati troppo bene però è evidente come il numero 17 nerazzurro sia oggi un giocatore qualunque: la corsa non manca però la scarsa precisione nei passaggi e le pochissime iniziative in avanti certificano un’involuzione preoccupante che forse merita qualche riflessione.

Barreto prima, De Ascentis poi, adesso di nuovo Barreto. Gli infortuni dei compagni hanno praticamente obbligato Conte e schierarlo sempre, adesso forse è arrivato il momento di farlo rifiatare nella speranza che ritrovi la verve e la personalità che tutti abbiamo ammirato: ci sono Caserta e Radovanovic che possono scendere in campo, il mister valuta molto il lavoro in settimana e non guarda in faccia a nessuno quindi già da Cagliari non sono escluse sorprese.

Se la prestazione di Barreto si può giustificare dopo l’assenza per infortunio, ciò che è mancato a Livorno sono stati la spinta sulle fasce e Cristiano Doni. Padoin e Valdes non hanno ripetuto la bella prestazione di domenica, in particolare il cileno non ha mai saltato l’uomo e alla fine gli avversari livornesi Raimondi e Pieri ne sono usciti indenni. Il capitano era in dubbio, Conte lo ha schierato dandogli fiducia ma a parte il tocco all’inizio per Tiribocchi si ricordano le proteste per un rigore e la scenata al momento del cambio: non serve a niente e a nessuno un gesto di quel tipo con tutte le telecamere che ti riprendono e che amplificano la polemica.

Ceravolo è sempre di più un oggetto misterioso, l’occasione nel finale poteva cambiare la sua storia nerazzurra ma ha sbagliato e l’assenza di Acquafresca, in questo momento, pesa ancora di più.

Le note positive? Poche, ma ci sono state. Talamonti è guarito, Peluso si è confermato e Tiribocchi continua a rispondere presente nonostante l’errore di mira al 13′ che poteva ribaltare la partita.

Nessun dramma ma urgono considerazioni importanti su alcuni uomini che non stanno fornendo prestazioni all’altezza. Questa volta il risultato li ha smascherati, andare a Cagliari senza intervenire sarebbe molto pericoloso.

Fabio Gennari

Il miracolo nerazzurro non è casuale: Conte sta facendo grandi cose

L'esultanza nerazzurra per il raddoppio di Tiribocchi (foto Mariani) BERGAMO -- Conte ha fatto il miracolo. Prima della gara di Udine, in sede di ...

Atalanta, con tutti questi infortuni nessuno potrebbe far meglio

Il secondo gol di Nenè a Cagliari (foto cagliaricalcio.it) BERGAMO -- Adesso ci vuole equilibrio. Molto equilibrio. Devono averne tutti, quelli che giocano e ...