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Scuola

Sì della Camera al decreto sui precari

Di Redazione22 ottobre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Via libera della Camera al provvedimento sui precari

Via libera della Camera al provvedimento sui precari

La Camera dei deputato ha dato il suo via libera al decreto sui precari della scuola. Il testo è stato approvato con 263 voti favorevoli (Lega e Pdl), 196 contrari (Pd e Idv) e 33 astenuti (Udc). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini si è detta soddisfatta del risultato e ha avuto parole d’elogio per il “clima positivo” registrato in aula. Il Pd ha sottolineato che il provvedimento è cambiato grazie agli emendamenti dell’opposizione. Su alcuni articoli del complesso decreto si è trovata l’unanimità.

In estrema sintesi, ecco le novità introdotte:

GRADUATORIA UNICA DAL 2011 – Dal 2011 si dovrà arrivare alla riduzione a due del numero delle province per le quali si può esercitare l’opzione da parte degli insegnanti, nonchè introdurre l’inserimento nelle graduatorie secondo la modalità “a pettine”. Con questa norma il governo dà anche l’interpretazione autentica sull’inserimento in coda nelle graduatorie dei precari nelle tre province ulteriori scelte e bocciata dal Tar.

INSERIMENTO PRECARI PER SUPPLENZE TEMPORANEE – I precari della scuola che l’anno scorso avevano un contratto annuale e quest’anno sono rimasti disoccupati avranno la precedenza assoluta, a prescindere dall’inserimento nelle graduatorie di istituto, per le supplenze “brevi” per le assenze temporanee dei titolari.

PLATEA ALLARGATA A CHI HA AVUTO SUPPLENZA 180 GIORNI – Accede alle supplenze anche chi, attraverso graduatorie di istituto, ha maturato lo scorso anno, almeno sei mesi di supplenza.

PROGETTI AD HOC FINO 8 MESI – I precari che percepiscono la disoccupazione possono essere impiegati in progetti «di carattere straordinario» e per questi percepiranno un’indennità. I progetti possono durare fino a 8 mesi. Le scuole possono promuoverli in collaborazione con le Regioni che li finanziano.

PRECARI INSERITI IN RUOLO CON TURNOVER – I contratti di supplenza dei precari si possano trasformare in contratti a tempo indeterminato, ma solo nel caso di immissione in ruolo. La norma salva anche gli scatti di stipendio dei precari.

GIRO DI VITE SUI “FALSI DISABILI” – I docenti precari che chiedono l’inserimento in graduatoria in una provincia diversa da quella di residenza usufruendo della legge 104 sui disabili saranno sottoposti a controlli più stringenti. La proposta viene dalla Lega. Prevede che i certificati che attestano la disabilità vengano controllati sia nella provincia di residenza sia in quella di destinazione.

STRETTA SU ESAME STATO PER ESTERNI – Stretta per i candidati esterni all’esame di Stato. Anche chi risulta in possesso della promozione all’ultimo anno, infatti, dovrà sostenere un esame preliminare sulle materie previste dal piano di studi.

ANAGRAFE STUDENTI – Il ministero dell’Istruzione può acquisire dalle istituzioni scolastiche i dati personali, sensibili e giudiziari degli studenti e altri dati utili alla prevenzione della dispersione scolastica.

MENO SPESE SUI LIBRI TESTO – I libri di testo potranno essere cambiati solo per esigenze legate alla modifica degli ordinamenti scolastici, oppure se vengono scelti testi in formato misto o scaricabili da Internet.

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