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Politica

Omofobia: il disegno di legge bocciato alla Camera

Di Redazione13 ottobre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Camera dei deputati

La Camera dei deputati

ROMA — La Camera ha bocciato il disegno di legge sull’omofobia. L’assemblea di Montecitorio ha infatti approvato la questione pregiudiziale avanzata dall’Udc (che ha ritirato l’iniziale richiesta di voto segreto) anche con i voti del Pdl e della Lega. Pd e Idv hanno votato contro.

«L’omofobia si combatte potenziando il controllo del territorio, educando al rispetto, dando risorse alle forze dell’ordine e non aggiungendo altre categorie di reato – ha detto Roberto Rao dell’Udc -. Così facendo si finirà per discriminare indirettamente chi non vi rientra come le persone anziane, anche loro soggetti deboli, spesso vittime di violenze. Che senso ha legiferare in questo modo?».

Sembra di sentire le parole riecheggiate ieri sera nell’aula del consiglio comunale di Bergamo, dove c’è stata un’ampia discussione in materia. Ma tant’è.  La Camera aveva votato contro la proposta di rinvio in commissione avanzata dal presidente della commissione Giustizia Giulia Bongiorno. A qual punto è iniziato l’esame delle pregiudiziali di costituzionalità. E il risultato è stato un ko per la legge sull’omofobia. E dire che si era dichiarata a favore di questa opzione anche il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna, che chiedeva di rivedere il testo già approvato per inasprire le pene e adeguarle ai principi del trattato di Lisbona.

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