iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, parla il Bocia: nonostante le diffide, la Curva va avanti

Di Redazione9 ottobre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Claudio "Bocia"" Galimberti, leader della Curva Nord di Bergamo

Claudio "Bocia"" Galimberti, leader della Curva Nord di Bergamo

BERGAMO — E adesso, cosa succede? Le ultime otto diffide comminate agli Ultras della Curva Nord non passano inosservate. I fatti di Atalanta – Catania li abbiamo raccontati, commentati e sviscerati. Sono seguiti gli arresti, ci sono state le denunce. Adesso il Daspo, provvedimento restrittivo che vieta l’ingresso allo stadio.

Uno di questi ha colpito Claudio “Bocia” Galimberti. Il trentaseienne leader della curva atalantina in passato aveva già subito diffide di questo tipo, dodici stagioni lontano dagli stadi dal 1992 ad oggi, e proprio in occasione dell’ultimo Daspo la Curva decise la sospensione delle attività.

Successe nella trasferta a Marassi contro il Genoa della passata stagione. Duemila bergamaschi al seguito della Dea, una presunta aggressione a un funzionario di polizia ed ecco il divieto. Le attività furono sospese perché la mossa arrivò a sorpresa per un fatto che nessuno riuscì a documentare ed infatti prima della fine della stagione tutto ritornò alla normalità.

Ma ora che al Bocia è stato notificato un nuovo Daspo cosa succede? Ci sarà una nuova sospensione delle attività? Prevedere, supporre o immaginare il futuro in situazioni come questa è sempre difficile.

Sono le parole del diretto interessato a fare chiarezza. Claudio Galimberti risponde senza troppe esitazioni, piglio deciso e parole chiare : ” A livello di tifo questo Daspo non cambia assolutamente nulla – spiega -, la Curva andrà avanti come ha sempre fatto, ovviamente sarà più difficile sotto certi aspetti e dovremo organizzarci. Però rispetto al provvedimento che mi colpì a Genova la storia è diversa. In quell’occasione venne montato un caso, ci sembrò giusto sospendere le attività che comunque ripresero verso la fine della stagione”.

Gli incidenti prima di Atalanta – Catania e le successive decisioni hanno duramente colpito i vertici degli ultras nerazzurri. Due arresti e otto diffide non sono roba da poco. “Questa volta sono coinvolti insieme a me ragazzi che fanno parte del direttivo – continua il Bocia-. Gente che con passione e sacrificio si sbatte per il bene dell’Atalanta. I fatti sono accaduti e sono sotto gli occhi di tutti, personalmente mi prendo le mie responsabilità ma credo che non siano solo gli ultras a doversele prendere”.

Ma uno che ha dentro una simile passione per la Dea come vive pensando che per i prossimi cinque anni dovrà stare lontano dagli stadi? “Sinceramente non ci penso – chiude Galimberti – perchè adesso quello che mi interessa davvero è ricompattare la Curva. Cercherò di fare da collante positivo, non è facile perchè ci sono tante cose da organizzare ma riusciremo ad andare avanti. Fino ad un mese e mezzo fa il “Bocia” era applaudito da tutti per il sostegno ai fratelli de L’Aquila Rugby, oggi sono diventato l’esatto contrario. Amo Bergamo, amo l’Atalanta ed anche con questo Daspo cercherò di dare il mio contributo perchè ci sono tantissimi ragazzi che hanno una passione enorme per questa squadra”.

Nel bene o nel male, il “Bocia” ci mette sempre la faccia.

Fabio Gennari

Ufficiale: Diego De Ascentis torna all’Atalanta

Diego De Ascentis ZINGONIA -- Alla fine ha firmato. Diego De Ascentis, svincolato dall'Atalanta dopo le ultime due ...

Albinoleffe, sfuma ancora la vittoria in casa: con l’Ascoli finisce 1-1

La rete del vantaggio di Marco Cellini (foto Mariani) BERGAMO -- Niente da fare, la vittoria interna è di nuovo rimandata. Nonostante il vantaggio ...