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Coraggio Atalanta, questo Milan non fa paura

Di Redazione1 ottobre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Filippo Inzaghi, il pericolo numero uno del Milan

Filippo Inzaghi, il pericolo numero uno del Milan

BERGAMO – Questo Milan non fa paura, giocando con intensità e attenzione si può vincere.

Nessun proclama o eccessiva fiducia, le analisi si fanno sempre cercando di valutare i numeri, le prestazioni, i segnali.

La formazione rossonera, dopo un’estate difficile che ha visto la partenza di Kaka andato al Real Madrid, finora ha deluso. Otto punti in classifica, un rendimento altalenante e poco spettacolo hanno spazientito più volte i tifosi che per ora non contestano ma iniziano a fischiare.

Senza Kaka, il Milan nelle intenzioni espresse dal presidente Berlusconi ed anche dal tecnico Leonardo puntava tutto sulla consacrazione di Pato e sulla rinascita di Ronaldinho.

Finora l’unico campo in cui i due brasiliani hanno recitato da attori protagonisti è stato il Franchi di Siena: successo per 2-1 con doppietta del giovane numero 7 milanista.

La scoppola nel derby ha riportato tutti sulla terra, nelle successive quattro gare due pareggi a reti bianche, una vittoria di misura contro il Bologna a San Siro ed una sconfitta per 1-0 al Friuli contro l’Udinese.

Analizzando le prestazioni, il Milan ha due punti in più di quanto meriterebbe: a Livorno e domenica scorsa contro il Bari gli avversari sono stati superiori a Seedorf e compagni, Storari ha spesso tolto le castagne dal fuoco risultando decisivo.

Nonostante i grandi nomi che compongono la rosa, i prossimi avversari dell’Atalanta hanno segnato la miseria di tre reti con Pato e Seedorf subendone ben sei, media di un gol a partita.

I nerazzurri quindi dovranno impostare una gara d’attacco cercando ritmi alti e costante organizzazione di gioco: Manfredini tornerà al suo posto, dovrebbe farcela anche Bellini mentre è sicura l’assenza di Talamonti che soffre ancora per il problema muscolare accusato a Bari. In avanti Doni e Tiribocchi sono confermati con Ceravolo e Madonna che si giocano una maglia sulla destra.

Gli uomini da tener d’occhio nel Milan sono due, uno in attacco ed uno in mezzo al campo. Pato? La sua involuzione è costante e nonostante la classe indiscussa desta più preoccupazione quella vecchia volpe di Filippo Inzaghi. Il bomber rossonero insieme a Seedorf appare l’unico davvero in grado di risollevare le sorti del Milan che, non dimentichiamolo, ha speso molto anche nella gara interna di Champions persa immeritatamente contro lo Zurigo.

Carlo Osti e Antonio Conte erano sugli spalti del Meazza, c’è da scommettere che anche molti giocatori abbiano seguito la partita in tv alla ricerca di punti deboli e difetti. Questo Milan ne ha parecchi, l’Atalanta cerca la prima vittoria ed ottenerla contro un avversario di prestigio sarebbe fondamentale anche dal punto di vista psicologico.

Ingredienti perfetti per una domenica da sogno: crediamoci.

Fabio Gennari

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