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Economia

A Settembre calato il costo della vita a Bergamo

Di Redazione30 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Secondo le rilevazioni del Comune, i prezzi degli alimentari sono in diminuzione

Secondo le rilevazioni del Comune, i prezzi degli alimentari sono in diminuzione

A Settembre 2009, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), a Bergamo, risulta in diminuzione dello 0,4 per cento rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), si attesta a – 0,3 per cento in diminuzione rispetto al – 0,2 registrato il mese scorso.

Il mese è stato caratterizzato in particolare da diminuzioni registrate nel capitolo dei “Trasporti” nel quale sono in calo la benzina verde, il gasolio per auto, i trasporti aerei e quelli marittimi. I prodotti turistici e elettronici hanno influenzato la discesa del capitolo della “Ricreazione, spettacoli e cultura” nel quale sono in controtendenza i libri scolastici e i personal computer. In diminuzione nel complesso, seppur con un andamento fortemente contrastato al suo interno, i “Generi alimentari”.

In crescita il capitolo dell’”Istruzione”, seguito da quelli delle “Comunicazioni” dove sono in rialzo le apparecchiature telefoniche e dell’”Abbigliamento e calzature” nel quale crescono sia i prodotti che i relativi servizi.

Lievi apprezzamenti per “Bevande alcoliche, tabacchi” a causa di rialzi nelle birre, vini e liquori; “Mobili, articoli e servizi per la casa”; “Altri beni e servizi” con crescite nei prodotti per l’igiene personale, nelle spese di assistenza e nelle assicurazioni mezzi di trasporto, solo in parte controbilanciate da cali negli articoli per la cura della persona. Invariato nel complesso il capitolo dei “Servizi ricettivi e di ristorazione” nel quale alla crescita di alberghi e bed & breakfast corrisponde la diminuzione di camping e agriturismo. Stabile quello dell’”Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili”.

Ecco le variazioni percentuali rispetto a un anno fa e al mese precedente:
Generi alimentari, bevande analcoliche – 0,1 – 0,2
Bevande alcoliche, tabacchi + 2,8 + 0,2
Abbigliamento e calzature + 2,9 + 0,5
Abitazione, acqua, energia e combustibili – 3,1 invariato
Mobili, articoli e servizi per la casa + 0,9 + 0,2
Servizi sanitari e spese per la salute – 0,3 invariato
Trasporti – 3,8 – 1,9
Comunicazioni + 2,0 + 1,0
Ricreazione, spettacoli e cultura + 0,2 – 1,7
Istruzione + 2,4 + 1,9
Servizi ricettivi e di ristorazione – 0,1 invariato
Altri beni e servizi + 1,8 + 0,2

Complessivo – 0,3 – 0,4

Fonte: Comune di Bergamo – Ufficio Statistica e Istat

I dati anticipati devono essere considerati provvisori in attesa della loro convalida da parte dell’Istat che comunicherà i dati definitivi il 15 ottobre 2009.

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