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Sport

Atalanta, Tiribocchi punta il Milan. Vogliamo continuare la striscia positiva

Di Redazione30 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Doni abbraccia Tiribocchi dopo la rete al Chievo (foto Mariani)

Doni abbraccia Tiribocchi dopo la rete al Chievo (foto Mariani)

ZINGONIA – Non si tira mai indietro. Sul campo, che sia allenamento o gara ufficiale non importa, come davanti ai giornalisti. Sguardo deciso, poche esitazioni. Questo è Simone Tiribocchi, all’Atalanta da quest’estate che domenica ha segnato le rete del vantaggio mimando il gesto del “Tir”. Domenica arriva il Milan, il numero 90 nerazzurro ha un ricordo particolare e beneaugurante.

Simone Tiribocchi, dopo la prima rete contro il Chievo adesso arriva il Milan…

Ho già segnato a loro. Con il Chievo (5 dicembre 2005, ndr) siglai il decisivo 2-1 dopo un brutto infortunio che mi tenne lontano dai campi per circa otto mesi. Spero di ripetermi anche domenica come ovvio che sia per un attaccante, però la cosa importante è che la squadra continui la striscia positiva cominciata con il Catania mettendo altri punti in classifica.

Certo che per come si era messa, a Verona si poteva vincere…

Un pizzico di rammarico c’è, eravamo passati in vantaggio e si poteva portar via il bottino pieno. Devo ringraziare i compagni, se ho segnato è merito loro che mi mettono condizione di farlo. L’intesa con Cristiano poi è stata molto buona ma sono sicuro che anche Robert avrà modo di farsi vedere per quello che vale.

Un Acquafresca magari non felicissimo della panchina di domenica…

Ovviamente star fuori non è mai una cosa positiva. Si è riposato dopo alcune gare in cui ha sempre giocato, io gli dico sempre di non mollare perché in una carriera certi periodi possono capitare. E’ forte, lo sappiamo tutti e sono sicuro che esploderà.

Da attaccante, il nuovo metodo Conte in cosa è diverso rispetto a Gregucci?

Adesso lavoriamo molto di più (l’allenamento del martedì è durato oltre due ore e mezza, ndr). In allenamento Ventrone ci sottopone carichi pesanti e noi siamo a disposizione, in campo gli esterni alti permettono di affrontare in fase offensiva i difensori uno contro uno che per un attaccante è il massimo.

Notiziario. Nella seduta di martedì prolungato lavoro tattico sul campo per tutto il gruppo, i carichi atletici poi sono stati diversificati in base al minutaggio di Verona. Allenamento differenziato per Bellini (fastidio alla caviglia sinistra), Barreto, Talamonti, Doni e Ferreira Pinto che soffre per un fastidio al polpaccio destro. Oggi doppia seduta, giovedì amichevole pomeridiana contro la Colognese.

Fabio Gennari

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