iscrizionenewslettergif
Sport

Tiribocchi fondamentale, bene Doni e Valdes. Decisivo l’errore di Bianco

Di Redazione28 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Cristiano Doni e Simone Tiribocchi (foto Mariani)

Cristiano Doni e Simone Tiribocchi (foto Mariani)

VERONA — Una bella ripresa dopo le occasioni lasciate al Chievo nella prima frazione. Il vantaggio prezioso, l’imperdonabile errore in occasione del pareggio. Le note positive non mancano, quelle negative nemmeno.

Consigli 5,5: Nel primo tempo è bravissimo su Marcolini e deve ringraziare il montante in occasione del diagonale di Pellissier. Tra i pali si comporta bene mentre dovrebbe uscire un po’ di più sui calci piazzati. Chiama la palla a Bianco in occasione del pareggio clivense, leggerezza pagata a caro prezzo.

Garics 6: Tiene bene la posizione e cerca di proporsi anche in avanti. Si vede che sta’ cercando i tempi giusti nel nuovo modulo, con Madonna prima e Ceravolo poi qualche volta li trova. Suo il cross per Doni in occasione del vantaggio firmato Tiribocchi. Prezioso.

Bianco 4,5: La macchia è l’errore sull’1-1 di Pellissier. Anche se il portiere chiama, un uomo di esperienza in quel frangente deve controllare il pallone e rinviare per evitare qualsiasi pericolo. Per il resto non convince mai, l’errore di posizione su Pinzi in occasione del palo di Pellissier è pesante. Negli appoggi è spesso impreciso. Bocciato

Peluso 5: Difficile giudicare un ragazzo all’esordio per giunta in un ruolo non suo. Conte lo preferisce a Maxi Pellegrino ma forse commette un errore. Spesso in ritardo sull’avversario, nei movimenti è sgraziato e poco efficace concedendo qualcosa all’Ariete Granoche. Acerbo.

Bellini 6 : Solita gara diligente del terzino di Sarnico. Nel primo tempo rischia il rigore su Pinzi, gioca dietro a Vlades che ha spesso bisogno di copertura e non corre particolari rischi.

Madonna 6: Unico esterno di ruolo a disposizione, si applica fin dai primi minuti muovendosi bene. Guadagna un paio di punizioni, alla distanza cala un po’ ma disputa una gara nel complesso sufficiente. (16′ st Ceravolo 6: rispetto a Madonna gli mancano movimenti e tempi corretti per la posizione, il suo dinamismo però è importante e sarà un’arma per il futuro)

Padoin 6: Di nuovo al centro del campo come con Luigi Del Neri, il friulano corre e lotta recuperando parecchi palloni. Non combina chissà cosa in fase di costruzione ma la sua gara in fase di non possesso è molto preziosa.

Guarente 6: Bene l’interdizione, male l’impostazione. Generosità e agonismo non gli mancano, con Padoin si fa apprezzare nel recupero dei palloni ma incide poco quando deve verticalizzare e siccome lo sa fare divinamente quando è al 100% non resta che aspettare il suo definitivo ritorno.

Valdes 6: Gli manca solo un po’ di continuità. Tecnicamente è l’uomo più importante con Cristiano Doni. Cerca spesso controllo di palla e dribbling anche se con meno incisività rispetto alla gara contro il Catania: sarà una pedina preziosa visto che sull’out sinistro non c’è un esterno di ruolo in grado di attaccare alto. (37′ st Layun sv)

Tiribocchi 7: In questo momento, l’Atalanta non può fare a meno di lui. Corre, sgomita, lotta contro chiunque gli capiti a tiro. Suo l’unico tiro del primo tempo, suo il tap-in vincente che vale l’1-0. Dopo la rete ha un’altra buona occasione ma spedisce alto: Acquafresca può aspettare, il “Tir” adesso è partito.

Doni 6,5: Primo tempo sottotono, ripresa sempre nel vivo del gioco. Di piede viene spesso in soccorso dei compagni, di testa è portentoso prima spedendo sul fondo da buona posizione e poi colpendo il palo che favorisce il gol di Tiribocchi. Per quelli che lo vorrebbero in pensione un consiglio, meglio se ripassate più avanti (30′ st Radovanovic sv)

All: Conte 6,5: Vive la partita costantemente al limite dell’area tecnica. Ha una parola per tutti, chiama i suoi ragazzi spesso dispensando consigli e critiche senza soluzione di continuità. Meglio la squadra nella ripresa, dopo il vantaggio giusto il cambio Radovanovic – Doni per cercare di contenere e ripartire. La mano si inizia a vedere, è ancora troppo presto ma quello scambio di cui spesso parla con il gruppo è già iniziato.

Fabio Gennari

Atalanta, Conte guarda avanti: punto importante, siamo sulla strada giusta

L'allenatore nerazzurro Antonio Conte (foto Mariani) VERONA – Guardare il bicchiere mezzo pieno, di solito, aiuta a non prendersela. A mente fredda ...

Atalanta, tutti in cantiere. Il lavoro non manca, ci vuole tanta fiducia

Andrea Consigli impegnato contro il Chievo (foto Mariani) BERGAMO – Ascoltiamo Conte, non pensiamo al risultato e alla classifica. Il neo tecnico nerazzurro sabato ...