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Atalanta, Conte: contro il Chievo la prestazione m’interessa più dei punti

Di Redazione26 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Antonio Conte

Antonio Conte

ZINGONIA – Tosto, determinato, deciso. La prima conferenza stampa pre-gara di Antonio Conte spiazza un po’ tutti.

Nei modi – prima di sedersi al bancone delle interviste il mister stringe la mano ad ognuno dei presenti-, ma soprattutto nei contenuti. Si parla di caviale e di panino con il salame. Si cercano indicazioni tattiche, passando per la dieta e per il confronto con Di Carlo. La risposta più importante l’ex tecnico del Bari la regala praticamente subito. Ed è la conferma di una filosofia ben precisa.

Mister Conte, la sfida di Verona arriva subito dopo quella con il Catania. L’obiettivo è far punti?
Contro il Chievo vorrei vedere una squadra propositiva, che cerca di fare il suo gioco provando quei movimenti che stiamo vedendo insieme. Il risultato non mi interessa, preferisco perdere giocando bene che strappare un pareggio bruttino. Sono convinto che attraverso il gioco prima o poi i risultati arrivano. Se conquisti punti con la fortuna o per caso non vai molto lontano.

Quindi anche la sconfitta non la butterebbe più di tanto giù di morale…
Non parto convinto di perdere. Sono consapevole che può accadere, perché non siamo a posto. Abbiamo delle assenze, il tempo per lavorare sui miei schemi è stato poco ed anche dal punto di vista atletico vorrei di più. Adesso i ragazzi devono darmi tutto quello che hanno, è troppo presto perché io possa dare a loro la mia idea di calcio. Abbiamo rivisto la gara con il Catania in video. E’ servito per correggere alcune cose e migliorare. La mia Atalanta deve cercare sempre il gioco, la strada da seguire è quella.

Certo che un ambiente reduce da un punto in cinque gare magari preferirebbe un punto…
Ho visto che i media locali hanno capito perfettamente la situazione. Mercoledì ai miei ragazzi non si poteva contestare nulla, hanno dato tutto quello che avevano. Dopo un paio d’anni in cui si era abituati al caviale, adesso possiamo offrire al massimo un panino con il salame. Se diamo tutto, anche quello viene apprezzato. Se cerchiamo i risultati attraverso il gioco, con il tempo si tornerà a mangiar caviale.

A proposito, si dice abbiate messo la squadra a dieta…
Non parlerei di dieta, ma di sana alimentazione. L’ho scoperta a trent’anni, mi ha aiutato a finire bene la carriera da calciatore e non vedo perché non si possa proporla anche al gruppo. Se c’è la pasta si evitano le patate. Se ci sono le carote si evita la frutta. Sono dettagli certo, ma spesso con quelli si vince.

Capitolo formazione, ha già deciso tutto?
Non abbiamo molte alternative. Dietro recuperiamo Peluso, c’è Pellegrino e poi Bianco. Nel mezzo devo verificare alcune cose, mi voglio prendere altro tempo senza fare annunci. Padoin centrale? Una partita è poco per dir qualcosa, sicuramente vorrei proporre una squadra che sia in linea con il mio modo di vedere il calcio. Anche a costo di non trovare subito un risultato positivo. Davanti Tiribocchi e Doni arrivano da una partita intera, Acquafresca da due. Non ho deciso ancora ma questa considerazione sarà importante.

Manfredini ha detto che siete dei vincenti. Quale è la sua impressione dopo una settimana a Bergamo?
C’è un gruppo importante, sono ragazzi intelligenti. Qui la società, il centro sportivo, le giovanili e molto altro sono di primo livello. L’Atalanta ha una struttura importante e sono sicuro che anche la squadra presto tornerà in classifica molto più in alto. I giocatori sono disponibili al sacrificio, non si tirano mai indietro: pensate se fossi arrivato trovando degli scansafatiche.

Certo che il suo nome e quello di Ventrone sono una garanzia…
Sapete quando conta il mio passato di fronte ai giocatori in termini di credibilità? Due settimane, non di più. Se non riuscissimo a proporre stimoli, allenamenti ed un lavoro di livello, questi ragazzi tra poco perderebbero fiducia. Noi dovremo essere bravi a dare a loro e viceversa. Il lavoro fatto in questo modo paga sempre.

Probabili Formazioni
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Frey, Morero, Yepes, Mantovani, Luciano, Iori, Marcolini, Pinzi, Pellissier, Bogdani. All: Di Carlo.
Atalanta (4-4-2): Consigli, Garics, Bianco, Pellegrino, Bellini, Ceravolo, Padoin, Guarente, Valdes, Doni, Tiribocchi. All: Conte.

Fabio Gennari

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