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Bergamo

Disordini allo stadio: due ultras restano in carcere. Processo rinviato al 3 ottobre

Di Redazione25 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Momenti di tensione allo stadio

Momenti di tensione allo stadio

BERGAMO – Due arresti convalidati, uno dei fermati in libertà. Questa la decisione del giudice Stefano Storto nell’udienza tenutasi questa mattina in città dopo i fermi avvenuti prima della gara Atalanta – Catania.

L’avvocato della difesa, Federico Riva, aveva chiesto l’annullamento del fermo per uno dei tre oltre all’obbligo di firma come misura sostitutiva della detenzione.

Il pubblico ministero Carmen Pugliese ha invece sottolineato la pericolosità sociale e la necessità del fermo per tutti gli imputati.

L’unico a prendere la parola è stato A.M. barista di Seriate che ha dichiarato la sua totale estraneità ai fatti. L’uomo ha raccontato di essere stato in zona solo perché intenzionato a recarsi nel vicino supermercato per fare la spesa: il parapiglia lo ha coinvolto ed è stato fermato senza tuttavia indossare alcun cappuccio come invece agli atti.

Il giudice non ha creduto alla versione del barista, ha convalidato l’arresto di due dei tre imputati lasciando libero L.R. 27 anni di Almenno in quanto il suo fermo non è avvenuto in flagranza ma solo tre ore dopo il fatto nella caserma di Zogno.

Il processo è rinviato al 3 ottobre, è stata comunque riconosciuta l’idoneità agli arresti domiciliari e l’avvocato Riva sta’ già preparando la richiesta necessaria per la scarcerazione dei due bergamaschi ancora in cella.

Fabio Gennari

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