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Politica

Il Comune lancia la lotta allo smog: più controlli su auto e caldaie

Di Redazione24 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'assessore Massimo Bandera durante la conferenza stampa

L'assessore Massimo Bandera durante la conferenza stampa

BERGAMO — Il Comune di Bergamo lancia la sua campagna d’autunno contro l’inquinamento. Con effetto immediato, verranno introdotti controlli più serrati sulle auto circolanti in città oltre a quelli già effettuati negli ultimi mesi. Le nuove iniziative sono state spiegate dall’assessore all’Ambiente Massimo Bandera, durante una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni.

Bandera ha detto che i provvedimenti rientrano nel protocollo d’intesa firmato ieri con la Regione Lombardia, che tende a dare un giro di vite agli effetti del traffico sul nostro territorio. Via libera dunque a controlli sul bollino blu e sul parco auto bergamasco, attraverso opacimetri più efficienti, in coordinamento con le auto-officine bergamasche.

Stando all’accordo con la Regione, Palafrizzoni cercherà di sottoporre a rigorosi controlli almeno il 5 per cento delle auto che circolano in città. Su un parco macchine di circa 80mila veicoli, i controlli anti-smog dovranno dunque superare le 4000 vetture. Fino a questa cifra il Comune riceverà dalla Regione 2 euro per ciascuno controllo effettuato. Se questa soglia verrà oltrepassata, il Pirellone rimborserà a Palafrizzoni 6 euro per ciascun controllo in eccedenza.

I dati raccolti dal Comune finiranno in un database regionale, che conterrà fino a 300mila accertamenti (il 10 per cento del parco macchine regionale) e servirà per studiare meglio il fenomeno dell’inquinamento. L’obiettivo finale è quello di cercare di ridurre l’impatto del traffico sull’aria della città. Quel traffico che, secondo un recente studio del Politecnico di Milano costa alla collettività bergamasca qualcosa come 112 milioni di euro l’anno fra inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, spese a carico del sistema sanitario nazionale, danni all’agricoltura e agli ecosistemi, danni al patrimonio storico-artistico e così via.

Il Comune, dal canto suo, promette maggior rigore anche sulle caldaie, in vista dell’inverno. L’assessore Bandera ha detto che, in coordinamento con la Provincia, aumenteranno i controlli agli impianti di riscaldamento e alle loro emissioni. Saranno gli ispettori incaricati a verificare il buon funzionamento delle caldaie e a controllare le presenza negli appartamenti del bollino di certificazione rilasciato dagli addetti agli impianti.

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