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Bergamo

Disordini allo stadio, parla il vice-questore: nessuna casualità, scontro voluto

Di Redazione24 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Questura di Bergamo

La Questura di Bergamo

BERGAMO – “Gli scontri avvenuti prima della partita Atalanta – Catania non sono stati sicuramente casuali. Quando una quarantina di persone lanciano pietre e bottiglie cercando il contatto con gli occupanti del pulmann preso di mira significa che c’è della premeditazione “.

Le parole del vice-questore di Bergamo Francesco Messina sono chiare, secche, inequivocabili. Ciò che è successo attorno alle 19 vicino a via Pinotti è un’azione preparata, sicuramente non casuale.

Il giorno dopo gli uomini della questura sono ancora al lavoro, l’analisi delle immagini riprese vicino all’impianto di Viale Giulio Cesare stanno dando nuovi risultati.

“Non ci sono nuovi fermi, quello che posso affermare – continua Messina – è il riconoscimento di altri soggetti per cui stiamo facendo delle indagini. Oltre ai tre arrestati, tutti i 57 sostenitori catanesi scesi dal pulmann e coinvolti negli incidenti sono stati identificati e denunciati. Dopo la partita, visto che il loro aereo era già partito, li abbiamo scortati fino alla stazione di Milano. Nella notte c’era un volo disponibile da Linate che li ha riportati a casa”.

La situazione quindi è in continua evoluzione. La flagranza di reato in questi casi è differita, sono possibili fermi nelle 48 ore successive al fatto e quindi fino alla serata di domani venerdì 25 settembre potrebbero arrivare nuovi arresti.

Le parole del vice questore sono comunque orientate alla collaborazione. “In queste situazioni è ovvia la finalità repressiva dei soggetti che hanno infranto le regole. La questura è aperta al dialogo con il tifo organizzato: non escludiamo la collaborazione di cui peraltro avevamo già parlato, la passione per il calcio a Bergamo è qualcosa di importante ma non deve sfociare nella violenza”.

La prima risposta concreta intanto è arrivata dal CASMS nel primo pomeriggio di giovedì. La trasferta di Verona contro il Chievo, solitamente tranquilla e caratterizzata da grande partecipazione, è stata vietata ai bergamaschi. Nella stessa determinazione, l’organismo di controllo del ministero ha imposto per Atalanta – Milan del 4 ottobre la vendita di biglietti per i tifosi ospiti solo se in possesso della tessera del tifoso. Per tutti gli altri settori dello stadio Comunale sarà possibile l’acquisto per i residenti nella provincia di Bergamo.

Fabio Gennari

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